Proponiamo una sintesi del Documento di lavoro dei Popolari e Riformisti di Basilicata approvato lo scorso 8 ottobre 2010.
“C’è un senso di malessere che sale dalla comunità lucana e riguarda la distanza crescente che separa la vita dei cittadini da quella di chi li amministra. Siamo in presenza di una classe dirigente che sembra aver smarrito la sua funzione principale di rappresentanza degli interessi generali e si muove tra la gente senza ascoltarla veramente, e soprattutto senza dare le risposte che alla gente interessano veramente: una burocrazia bloccata, il lavoro che manca, la discrezionalità che ha preso il posto della meritocrazia, i servizi che peggiorano. Le riforme che hanno portato al rafforzamento degli Esecutivi non hanno saputo risolvere il problema di un sano rapporto tra governo e controllo e hanno privato le assemblee elettive di poteri esclusivi e controbilancianti, abbassando il tasso di democrazia degli enti che governano il territorio. Il laboratorio per il cambiamento si attesta come luogo fisico di discussione dei temi che interessano la comunità regionale e come luogo di definizione di proposte politiche comuni, riferimento delle azioni che i singoli partiti porranno in atto nelle istituzioni. L’azione dei Popolari e Riformisti ha come obiettivo prioritario la creazione di regole nuove che debbono rafforzare la fisiologia istituzionale: (sul modello dei Cantoni svizzeri); l’incompatibilità tra consigliere ed assessore; la istituzione di una sessione annuale di programmazione con votazione finale sul documento del Governo.
La via maestra per produrre nuovi posti di lavoro è il rilancio dell’economia regionale, attraverso l’attivazione simultanea di tutte le leve: infrastrutture, competitività, credito, e politiche attive per il lavoro. Il laboratorio politico creato dai Popolari e Riformisti di Basilicata e aperto a tutte le forze che vorranno starci si muove per richiamare in campo, al di là delle appartenenze, le migliori energie di questa terra, in un tentativo di aggregazione che, alla fine del percorso, metta in gioco una forza credibile , per potenzialità di consensi e per autorevolezza delle persone, per freschezza di argomenti, per rigore morale ed etico , riportando in servizio attivo i valori che hanno segnato in tempi migliori lo sviluppo della società di Basilicata”.
Bas 03