Trasparenza concorsi, Viti su affermazioni di Cicchetti

L’esponente del Pd nel dirsi sorpreso per le affermazioni attribuite al consigliere, ribadisce che “Per quanto ci riguarda, concorreremo lealmente e con rigore agli obiettivi della trasparenza

“Chi conosce intelligenza e virtù, a fronte di qualche impazienza, del Consigliere Mazzeo Cicchetti, non potrebbe non sorprendersi delle affermazioni che gli vengono attribuite in relazione al percorso che sta per intraprendere la sua proposta di legge sulla trasparenza dei concorsi pubblici. Confermo che il PD aveva assicurato il leale concorso a migliorare, nei limiti del possibile, una proposta che appariva, ad un primo sommario esame, meritevole di qualche ulteriore rigoroso e coerente approfondimento tecnico-giuridico”. Lo dichiara il capogruppo del Pd, Vincenzo Viti, il quale sottolinea che “lo stesso Presidente della prima Commissione, Santochirico, presso la quale il provvedimento è destinato ad essere trattato, aveva peraltro confermato piena disponibilità ad una istruttoria non solo rapida ma cooperativa. Non so perciò chi abbia interesse – meno che mai, immagino, un esponente stimato dell’IDV – a infervorare artificialmente relazioni politiche che, se mai, avrebbero bisogno di reggere su lealtà e rispetto reciproci”.

“I valori della trasparenza e dell’onestà – conclude Viti – non sono né patrimonio privato, né oggetto di custodia armata di alcuno, né risulta chi sia chiamato ad esercitare, in via esclusiva, la missione di difesa civica delle virtù e delle domande della comunità lucana. Virtù e domande che, pur nelle tante imperfezioni, tentiamo anche noi di rappresentare e di interpretare. Concorreremo perciò a sostenere le buone, anzi ottime, ragioni della trasparenza senza subire né privative morali né diktat, continuando ad offrire il nostro leale contributo a migliorare le proposte di legge, perché servano coerentemente gli obiettivi che si prefiggono”.

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