Viabilita’ Val d’agri: Prinzi (Idv) chiede fondo specifico

“Mettere in sicurezza ed adeguare le strade che attraversano la Val d’Agri non è solo un diritto dei cittadini, come di quelli residenti in ogni altra area territoriale, ma anche un “risarcimento dovuto” a causa del quotidiano traffico di automezzi pesanti e speciali di imprese e ditte dell’indotto Eni-petrolio”.
“Questi sono la causa principale dello stato disastroso della viabilità nel comprensorio petrolifero”. E’ quanto sostiene il presidente del Gruppo IdV alla Provincia di Potenza Vittorio Prinzi sottolineando “la necessità che la Finanziaria Regionale 2012 contenga una specifica unità previsionale di base a finanziamento di un progetto speciale per l’ammodernamento delle strade della Val d’Agri”.
Secondo l’esponente di IdV “la Provincia sta facendo anche troppo con le scarse risorse finanziarie a disposizione come testimoniano i lavori in atto lungo la Marsicovetere-fondovalle dell’Agri (al servizio specie dell’Ospedale di Villa d’Agri) e per la Montemurro-fondovalle i cui lavori dovrebbero partire nei primi mesi del nuovo anno. E’ evidente che con 2,5 milioni di euro l’anno in tutto per lavori anche di ordinaria amministrazione su 3.300 km di strade di propria competenza e tenuto conto che almeno il 40% va accantonato per il Piano anti-neve che anche in mancanza di innevamenti, come accaduto nelle ultime stagioni invernali, va sempre predisposto, non consentono margini di manovra ed intervento”.
“In più occasioni – sottolinea il presidente del Gruppo IdV – abbiamo sollecitato un utilizzo efficace e produttivo delle royalties del petrolio estratto in Val d’Agri. Il P.O. Val d’Agri è indirizzato a questo scopo ma non consente di indirizzare fondi per la viabilità. Di qui la nuova sollecitazione ad individuare uno specifico strumento finanziario”.

Bas 03

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