“Fantasmi” di Pirandello approda a “Le Valli del teatro”. Grazie alla riscrittura delle opere “Sgombero” e “L’uomo dal fiore in bocca” gli attori Enzo Vetrano e Stefano Randisi, accompagnati sulla scena da Margherita Smedile, daranno vita ad un percorso nel mondo pirandelliano. L'appuntamento con la pièce teatrale “Fantasmi” è per domani sera (martedì 12 aprile), alle ore 21, al Centro Polifunzionale di San Brancato a Sant'Arcangelo.
Due gli atti unici: "Sgombero" e "L'uomo dal fiore in bocca". Sarà un gioco di contaminazioni e di sovrapposizioni con dialoghi surreali grazie all'allestimento degli artisti che intreccia i due testi pirandelliani. Spazio poi a citazioni fulminee del repertorio di Totò e Vicé.
Tra grottesco e surreale gli attori raccolgono i fili di un lungo percorso del mondo pirandelliano per dar vita ad una riflessione umoristica e struggente sull’attesa, la negazione e l’accettazione della morte. Mettendo insieme questi due atti unici si ha la percezione del senso di grande vitalitá e disprezzo del comune pensare che si respira in tutta la drammaturgia di Pirandello, della capacitá di irridere e far ridere con amarezza dei vizi e dei paradossi della società. Tutto parte da una stazione ferroviaria in cui sembra si sia fermato il tempo, per un bombardamento o una calamità naturale. Un luogo che diventa la “stanza della tortura”. Un luogo costante nei lavori pirandelliani. Così il fiore in bocca diventa una malattia di un'intera società.
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