Il consigliere di Alleanza per l’Italia aderisce e sostiene la mozione presentata dal consigliere del Pdl, Mario Venezia, per l’istituzione di una Commissione speciale d’Inchiesta sulle assunzioni
“Il tempo in cui la politica si lascia condizionare e indirizzare dal ‘clientelismo’ deve volgere al termine. La mozione presentata dal consigliere del Pdl, Mario Venezia, per l’istituzione di una Commissione speciale d’inchiesta sulle assunzioni, si inserisce proprio in questo contesto”. A sostenerlo è il capogruppo di Alleanza per l’Italia, Alessandro Singetta.
“Agire a favore dei giovani meritevoli non può essere patrimonio di una sola parte politica o di un solo partito, ma è un impegno e una volontà che deve accomunare l’intera classe politica. Ridestare la fiducia ed il consenso dei cittadini – continua Singetta – passa anche e, soprattutto, attraverso una moralizzazione ed una totale trasparenza dell’operato della classe dirigente, nonché dei meccanismi attraverso i quali vengono assegnati incarichi o vengono messe in atto le assunzioni. Pensare ad una Commissione d’inchiesta che esamini le assunzioni, gli avanzamenti di carriera, i contratti di collaborazione, le convenzioni e tutte le attività susseguitesi negli ultimi quindici anni non solo nella Regione, ma anche in tutti gli Enti regionali, sub-regionali, nelle Aziende sanitarie e a seguire, costituisce un atto di chiarezza e trasparenza doveroso nei confronti della comunità”.
“Per quanto mi riguarda – conclude Singetta – aderirò alla mozione, continuando a lavorare sul progetto già iniziato con la presentazione della proposta di legge sull’anagrafe pubblica degli eletti. La discussione sulle tematiche che coinvolgono le nuove generazioni certo non si esaurisce con una semplice mozione, ma è importante che dalla politica provengano messaggi ed esempi positivi circa la reale volontà di cambiamento che sta ispirando l‘intera classe dirigente”.