Si è riunita la terza Commissione consiliare

Iniziata la discussione in merito alle proposte di legge riguardanti l’ istituzione della riserva naturale dei Calanchi di Montalbano Jonico

Si è tenuta, questa mattina, presso il Parlamentino del Consiglio regionale, la seduta della terza Commissione consiliare permanente, “ Attività produttive, Territorio e Ambiente”. Hanno preso parte ai lavori, oltre al presidente dell’organismo Romaniello (Sel), i consiglieri Robortella , Braia e Straziuso (Pd), Navazio (Ial), Mollica (Mpa), Castelluccio (Pdl), Scaglione (Pu), Singetta (Api), Vita (Psi).

Al primo punto all’ordine del giorno il provvedimento della Giunta che prevede l’acquisto di un fabbricato di proprietà del Comune di Lagonegro da adibire a sede degli uffici territoriali della Regione. Il presidente Romaniello, nel sottolineare che il provvedimento è stato già discusso in seconda Commissione, “Bilancio e programmazione”, ha sottolineato che “l’atto rientra nel processo di razionalizzazione della spesa, andando ad accorpare le attuali otto sedi regionali esistenti a Lagonegro, mantenendo gli indispensabili punti di riferimento dell’Ente Regione sul territorio”. Per il consigliere Braia “di primaria importanza è il tema della funzionalità delle strutture distaccate che devono avere una propria ‘dignità’ per il giusto riscontro produttivo, rendendolo logici gli investimenti che assumono, in tal modo un senso compiuto”. Il consigliere Mollica ha parlato di “strutture che per avere un obiettivo ed una finalità plausibili e devono essere funzionali e funzionanti per i cittadini. Auspicabile – a suo avviso – una indagine di mercato più esaustiva per valutare altre opzioni e fugare i dubbi in merito all’eventuale acquisto da parte della Regione per alleviare le difficoltà finanziarie, cosa peraltro lodevole, del Comune di Lagonegro. Da valutare – ha detto Mollica – il parametro tra immobile e servizi relativi, vedi parcheggi dedicati”. Per il consigliere Singetta “la discussione in merito alla razionalizzazione dell’utilizzo degli spazi ad uso della Regione Basilicata deve riguardare l’intero territorio, a partire dallo stesso palazzo del Consiglio regionale con la definizione strutturale e funzionale dell’Aula consiliare”. Il provvedimento è stato licenziato a maggioranza con il voto contrario di Mollica e Castelluccio e l’astensione di Navazio.

Il presidente Romaniello ha, quindi, proposto, di procedere all’accorpamento del disegno di legge sulla “Istituzione della riserva naturale speciale dei calanchi di Montalbano Jonico” e della proposta di legge a firma dei consiglieri Santochirico, Dalessandro e Viti in merito allo stesso argomento. Il consigliere Mollica ha proposto “di audire l’Assessore all’Ambiente, nonché gli Enti locali interessati, vedi Comune di Montalbano Jonico e Provincia di Matera e le Associazioni ambientaliste per valutare, tra l’altro, la conformità tra proposta e programmazione in atto”. Navazio, nel dichiararsi concorde, ha sottolineato “l’importanza di capire il vero ruolo che una nuova riserva naturale andrebbe a ricoprire in presenza di altri parchi e di quello in itinere di Monticchio e, soprattutto, di valutare la reale volontà nel merito della questione delle popolazioni interessate”. Il consigliere Braia, dopo aver chiesto delucidazioni circa l’esatta allocazione geografica della riserva naturale, ha sostenuto “l’imprescindibilità del coordinamento delle attività che si vanno a prevedere, con il bene placido delle popolazioni e tenendo ben presente il reale sviluppo sostenibile dell’area, evitando stati di abbandono e qualsiasi azione di nocumento alla crescita economica e sociale”. Al termine della discussione, su proposta del presidente Romaniello, la Commissione ha deciso di procedere, in due successive sedute, all’audizione dell’Assessore regionale all’Ambiente e dei consiglieri regionali proponenti e, quindi, dei rappresentanti degli Enti locali e delle Associazioni ambientaliste.

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