Rotondella, al via l’indagine epidemiologica

IL Comune di Rotondella comunica che l’indagine epidemiologica sulle citta’ sedi degli impianti nucleari, entra nel vivo e l’auspicio da parte di tutti e’ che la ‘prima fase del nucleare’ possa concludersi con dati certi e con un’analisi definitiva che dia ai cittadini le risposte che aspettano da diverso tempo. Questo l’obiettivo dell’importante lavoro avviato nell’ambito del Tavolo di coordinamento istituito presso la Conferenza Stato-Città e Autonomie locali.
L’ultima riunione del Tavolo di coordinamento si è svolta a Roma lo scorso 20 aprile con la presenza dei sindaci di Caorso, Trino Vercellese, Sessa Aurunca e Rotondella, dei responsabili dell’Istituto Superiore della Sanità che svolgerà il ruolo di coordinamento e dei funzionari del Ministero della Salute e dell’Interno. A presentare l’importante progetto il prof. Francesco Bochicchio dell’Istituto Superiore della Sanità che ha illustrato la metodologia che verrà seguita e fornito indicazioni sulla tempistica.
La metodologia è quella già ampiamente utilizzata nella realizzazione del Progetto “SENTIERI” (Studio Epidemiologico Nazionale Territori e Insediamenti Esposti a Rischio di Inquinamento), tra il 2007 ed il 2010 nell’ambito del Programma Strategico Ambiente e Salute, promosso dal Ministero della Salute che ha valutato la mortalità della popolazione residente in 44 siti di interesse nazionale per le bonifiche, in un periodo di 8 anni, con uno studio su circa 6 milioni di abitanti residenti in 298 comuni.
L’ indagine sarà svolta, è stato sottolineato, con il coinvolgimento di importanti organismi come il Centro Controllo Malattie presso l’Istituto Superiore della Sanità, con la collaborazione del Reparto di Epidemiologia ambientale (Ministero dell’Ambiente), dell’Ufficio Statistica, del Reparto epidemiologico Tumori del Centro Nazionale Epidemiologia, del Reparto radioattività ed effetti sulla salute (ISS) e dell’Associazione Italiana dei Registri Tumori (Airtum).
Verranno analizzati i dati relativi alla mortalità per ogni comune sede di impianti (si ipotizza che l’indagine possa essere estesa a quelli vicini), e l’incidenza dei tumori sui dati di mortalità e le schede dimissioni ospedaliere (SDO). I dati relativi alla mortalità verranno raccolti in via sperimentale nelle prossime settimane, con presumibile conclusione entro la fine del prossimo mese di giugno e interesseranno Caorso e Trino Vercellese con l’obiettivo di testare le metodologia usata. In programma per giugno un nuovo incontro e quindi l’indagine dovrebbe partire anche in Basilicata ed interessare Rotondella.

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