Prov Pz, workshop su energia: esempi di edilizia sostenibile

“Gli investimenti sull’edilizia sostenibile non solo rispondono agli obiettivi dell’Unione Europea, che impongono ai territori una riduzione delle emissioni di CO2 di almeno il 20 per cento, ma soprattutto incrociano, per una regione come la nostra dove i piccoli numeri amplificano gli effetti della crisi economica, nuove traiettorie di sviluppo e opportunità occupazionali”.
Lo ha dichiarato il Presidente della Provincia di Potenza Piero Lacorazza, questa mattina presso il Salone Btobe 2010, durante il work shop “Energia, ambiente, territorio: la Provincia di Potenza alla sfida con il Futuro”.
“Consapevole dell’importanza di proiettare la propria azione, sul lungo periodo, la Provincia di Potenza – ha continuato – si è avviata su questo percorso, traducendo in concreto il proprio obiettivo strategico di sostenibilità ambientale. Oltre ai 14 Meuro di fondi Pois investiti per realizzare sul territorio provinciale il progetto di “scuola ecologica”, ci sono tre casi esemplari, nella città capoluogo, di un nuovo modo di concepire l’abitare e l’edilizia pubblica. Il prossimo martedì si approverà infatti il progetto preliminare, da 1.600.000 euro, per la realizzazione di centrali fotovoltaiche (da 19,8 Kw di picco) sugli istituti superiori e sugli edifici di proprietà dell’Ente, nella città di Potenza, per una produzione complessiva di energia di 319.950Kw/h e un risparmio in emissione di Co2 pari a 994.733 Kg. L’impianto fotovoltaico, da 19,9 Kw, già installato sul Museo provinciale consente, inoltre, una produzione annua di energia di 27500 Kw/h, un risparmio in emissione di Co2 di 84.000 Kg e un risparmio annuo di energia sulle bollette pari a 9400 euro. Sono partiti infine da un mese i lavori per la realizzazione della Bibliomediateca provinciale, primo esempio di “casa passiva”, ovvero di edificio la cui produzione di energia è superiore al consumo, che consentirà un risparmio annuo di Co2 di 19.000 Kg”.
“È proprio sulla scorta di queste esperienze, e dell'intensa collaborazione già avviata con Regione e Società energetica lucana per investimenti nel campo dell’edilizia sostenibile, che la Provincia di Potenza – ha concluso – è stata accreditata come “Struttura di supporto” dei comuni sull’attuazione del Patto dei Sindaci – lanciato nel 2008 dalla Commissione europea per coinvolgere le istituzioni e i cittadini nel raggiungimento di obiettivi strategici della politica energetica europea – e coordina, a livello nazionale, le trentasette province firmatarie che si riuniranno il prossimo 25 novembre a Roma. La priorità del confronto è quella di individuare maggiori e più veloci canali di finanziamento, per dar concretezza agli obiettivi di risparmio e di efficienza energetica, attraverso i fondi strutturali o tramite una particolare linea da attivare con la Cassa depositi e prestiti a sostegno dell' economia verde, sulla scia del programma “Elena” finanziato dalla BEI”.
Proprio sul Patto e sul ruolo chiave delle strutture di supporto si è soffermato l’assessore provinciale, con delega al Patto dei sindaci, Francesco Pietrantuono che ha spiegato come la Provincia guiderà i comuni, fornendo un supporto tecnico, nella preparazione e nell’adozione dei Piani di Azione per l’Energia Sostenibile.
Hanno offerto il proprio prezioso contributo al workshop il vicepresidente del Parlamento Europeo Gianni Pittella e il presidente della Sel (Società energetica lucana) Rocco Colangelo. Entrambi si sono soffermati sull’ importanza dell’impegno della Provincia che , da un lato, traduce in termini concreti gli obiettivi della politica energetica europea e, dall’altro, rilancia gli investimenti in questo importante settore, dimostrando come un uso intelligente dell’energia possa avere influenze determinanti sulla capacità di un territorio di guardare al futuro.

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