Il presidente della quarta Commissione rivolge gli auguri a tutti e un pensiero a medici e infermieri, alle Forze dell’ordine, agli uomini e alle donne delle associazioni, protezione civile e Croce Rossa. “Manteniamo viva la luce della vita”
“Cari amici, quest’anno abbiamo vissuto una Pasqua e un Lunedì dell’Angelo in maniera davvero speciale e che difficilmente dimenticheremo. Pasqua è sempre state una delle ricorrenze più significative, infatti, è la festa della speranza e del passaggio dal buio alla luce. Con il cuore, ma rimanendo a casa, abbiamo condiviso a distanza queste festività con i nostri cari, con serenità e, sono sicuro, con senso di responsabilità”. Così il presidente della quarta Commissione consiliare, Massimo Zullino, che sottolinea “il momento di difficoltà che stiamo tutti vivendo” e ricordando che “dobbiamo trovare in noi stessi la pazienza di resistere, perché se tutti rispettiamo le regole, torneremo presto a riabbracciarci e a scambiarci gli auguri, evitando di farlo dietro lo schermo di un telefono”.
“Pasqua e Pasquetta – afferma Zullino – hanno sempre rappresentato un momento gioioso, di conseguenza l’augurio che voglio rivolgervi, oggi, è di non perdere la speranza. Dobbiamo continuare ad avere fiducia e lottare per un futuro migliore che ognuno di noi merita. Dobbiamo tutti insieme mantenere viva la luce della vita che oggi, in particolare, ci accomuna e deve vederci impegnati insieme per superare questo terribile periodo e guardare con ottimismo al futuro. Sono consapevole che quello che ci viene richiesto di fare ora è un grande sforzo, ma dobbiamo essere distanti oggi per tornare ancora più uniti domani, rispettare la vita di tutti, oltre che salvaguardare noi stessi. Insieme ce la faremo e sarà la fine di un incubo che, però, dovrà lasciare in noi un segno: saremo sicuramente delle persone migliori. Durante questa grave pandemia sono state dette tante parole, ma quella che dovrebbe essere messa in evidenza è “collaborazione”, in quanto, ora collaborare significa porre le basi per una rivoluzione gentile, che cambi noi e gli altri, lasciandoci alle spalle egoismi e prevaricazioni”.
“Approfittiamo di questa Pasqua per la ricerca di una nuova vita, caratterizzata da sentimenti puri e non solo. I miei più cari auguri vanno a chi, in questi momenti di festa, continuerà a lavorare per noi. Auguri, dunque, a chi è in trincea negli ospedali a prendersi cura e salvare vite umane lontano dai propri cari; alle Forze dell’Ordine impegnate a garantire il rispetto delle misure necessarie per contrastare il virus, a tutti gli uomini e le donne delle associazioni, protezione civile e Croce Rossa che sono impegnate ad ascoltare e rispondere alle esigenze di tutti, ai dipendenti della Regione che continuano a dare il proprio contributo lavorativo e a tutti coloro che hanno festeggiato queste ricorrenze in solitudine perché hanno preso la decisione giusta, se pur difficile. Auguri a tutti voi, vi abbraccio”.