Il gruppo bancario UniCredit ha aderito al protocollo d’intesa tra la struttura di missione Zes e l’Abi che punta a favorire l’accesso al credito delle imprese che investono all’interno della Zes unica per il Mezzogiorno.
Tale area comprende i territori delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna nonché, per effetto della legge del 2025, anche i territori delle regioni Marche e Umbria.
L’accordo prevede anche la costituzione di un Tavolo permanente Abi – struttura di missione Zes, quale ambito per discutere e approfondire le diverse esigenze delle imprese che operano in quelle aree.
Aderendo al protocollo, UniCredit si impegna a “mettere in campo una serie di azioni per supportare gli investimenti nel Mezzogiorno, con particolare focus sullo sviluppo delle filiere ritenute strategiche a livello nazionale, quali agroalimentare e agroindustria, turismo, made in Italy di qualità, chimica e farmaceutica, aerospazio e altre”, si legge in una nota. Nel quadro dell’intesa, UniCredit metterà a disposizione strumenti di finanziamento innovativi, come minibond e tranched cover.
“Con l’adesione al protocollo Zes-Abi confermiamo il nostro sostegno alle imprese che investono nello sviluppo, nella competitività e nell’occupazione dei territori del Mezzogiorno”, afferma Remo Taricani, deputy head di Unicredit Italia. “Nel 2025 – aggiunge – abbiamo erogato oltre 15 miliardi di nuovo credito a favore delle Pmi, per le quali abbiamo rinnovato il nostro impegno anche nel piano industriale UniCredit Unlimited presentato di recente”.