“Zero privilegi”, M5s ha presentato una proposta di legge

I consiglieri regionali Perrino e Leggieri: “Ristabilire i principi di parità di trattamento ed equità tra i cittadini e recuperare alla finanza regionale preziose risorse“

Riduzione delle indennit&agrave; di carica dei consiglieri regionali dagli attuali 6.600 euro a 5.000 euro lordi mensili con un risparmio annuo pari a 403.200;&nbsp; soppressione delle indennit&agrave; di funzione con un risparmio pari ad ulteriori circa 302.400annui; riduzione dei rimborsi spese dagli attuali 4.500 euro mensili ai 3.000 euro mensili e introduzione della rendicontazione, ottenendo in tal modo un risparmio per le casse del Consiglio regionale pari ad ulteriori circa 450.000 su base annua; riduzione degli assegni vitalizi gi&agrave; maturati e/o erogati dal Consiglio regionale di Basilicata al fine di poter raggiungere un auspicabile equilibrio ed equit&agrave; tra i trattamenti economici rappresentati dai vitalizi e i trattamenti pensionistici erogati dall&rsquo;Inps per la generalit&agrave; dei cittadini che ne hanno diritto (con l&rsquo;esclusione dal perimetro delle riduzioni gli assegni erogati ai consiglieri inabili al lavoro e gli assegni di reversibilit&agrave; erogati in caso di morte per cause di servizio).<br /><br />Sono questi i principali obiettivi della proposta di legge &ldquo;Zero privilegi&rdquo; presentata, nel corso di una conferenza stampa, dal gruppo consiliare del Movimento cinque stelle e che prevede &quot;Interventi per la riduzione dei costi della politica, il contenimento della spesa pubblica e la tutela delle finanze regionali. Modifica della Legge Regionale 29 ottobre 2002, n. 38 in materia di indennit&agrave; di carica, indennit&agrave; di funzione, rimborso spese e di assegno vitalizio&quot;.<br /><br />&ldquo;Riproponendo lo spirito di una analoga proposta di legge di iniziativa popolare bocciata nella precedente legislatura &ndash; hanno detto i consiglieri regionali del M5s Giovanni Perrino e Gianni Leggieri &ndash; la proposta di legge punta a ristabilire i principi di parit&agrave; di trattamento ed equit&agrave; tra i cittadini e, nel contempo, recuperare alla finanza regionale preziose risorse e denari pubblici attraverso la definitiva cancellazione degli insostenibili privilegi e degli sprechi che ancora si annidano nella macchina regionale. I risparmi e le risorse aggiuntive cos&igrave; ottenute &ndash; hanno aggiunto i consiglieri – verranno destinati al sostegno al reddito delle persone e delle famiglie pi&ugrave; in difficolt&agrave;, che vivono al di sotto della soglia di povert&agrave; relativa e/o non posso pi&ugrave; contare su alcun reddito di lavoro o di altra natura o che versano in&nbsp; situazioni di disagio socio-economico anche di natura abitativa.<br /><br />Rispondendo alle domande dei giornalisti Perrino e Leggieri&nbsp; hanno precisato &ldquo;di essere giunti alla formulazione della proposta di legge&nbsp; attraverso la &lsquo;piattaforma regionale Lex&rsquo; sulla quale tutti gli iscritti al movimento hanno dato contributi e suggerimenti. Si tratta &ndash; hanno concluso – di una proposta di legge di buon senso, i cui contenuti sono stati gi&agrave; sperimentati da noi e che dimostra come sia possibile fare politica anche rinunciando a parte della indennit&agrave;&rdquo;.<br /><br /><br /><br /><br />

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