Il Wwf rende noto che si è svolto ieri a Chiaromonte nel Parco nazionale del Pollino un incontro nel corso del quale sono stati resi noti i dati dei tanti progetti di ricerca e di applicazione concreta di azioni per la tutela delle specie, realizzati negli ultimi anni dagli Enti Parco, dalla Regione Basilicata e dal Wwf .
“Dati che ci danno la misura di come in Basilicata abbiamo ancora habitat integri che sono la vera ricchezza di un territorio. Il presidente regionale del Wwf Vito Mazzilli ha ricordato che la Conferenza nazionale sulla biodiversità, svoltasi a Roma la scorsa settimana, ha sancito che la “green economy “ produce reddito in ogni parte d’Italia e che questo può avvenire anche in Basilicata ricchissima di biodiversità specialmente nei quattro Parchi e quindi ha invitato gli organi regionali appena eletti a tutelarla ed a valorizzarla per uno sviluppo sostenibile e duraturo, in alternativa alla sfruttamento petrolifero attuale. Il presidente del Parco dell’Appennino Lucano, nonché di Federparchi regionale, Domenico Totaro, ha sottolineato il fondamentale ruolo dei Parchi nel realizzare le politiche di conservazione e sviluppo ed ha richiesto alla Regione Basilicata una maggiore condivisione dei dati scientifici acquisiti, un potenziamento dell’ufficio parchi ed un coinvolgimento nella programmazione dei fondi strutturali 2014-2020. L’iniziativa di Chiaromonte – conclude il Wwf – è stata realizzata nell’ambito del progetto “Transformig Cultures”, finanziato dal Programma Epos della Regione Basilicata con fondi FeSR. e gestito dal WWF Basilicata e dai Centri di educazione ambientale Pollino Basilicata e Novaterra Lago Pignola”.
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