Il consigliere regionale del Gruppo misto, Giannino Romaniello, chiede di sapere, tra l’altro, se “la Regione era a conoscenza dalla data in cui è avvenuto l’effettivo inizio dei lavori per la realizzazione dello stabilimento”
“La Regione Basilicata – ricorda in premessa Romaniello – ha sottoscritto il contratto di Sviluppo Industriale con la società Viggianello Fonti del Pollino Spa il 4 settembre 2013 per la realizzazione di uno stabilimento il cui investimento complessivo ammonta ad € 12.391.500,00 con un contributo pari al 30 per cento ( € 3.402.132,00) per una occupazione diretta prevista pari a 15 unità”.<br /><br />“La società Viggianello Fonti del Pollino Spa, controllata dalla San Benedetto, ha appaltato i lavori per la realizzazione dello stabilimento alla società Trevisan che ha sub-appaltato la stragrande maggioranza dei lavori ad imprese locali e non. Siamo venuti a conoscenza – continua Romaniello – che la società Trevisan ha fatto svolgere inizialmente i lavori (dati in appalto?) per circa una settimana all’impresa Costruzioni Carlomagno Francesco Srl di Lauria e che, successivamente, gli stessi sono proseguiti e svolti da altre imprese sempre in sub-appalto dalla Trevisan e che è stata fatta una selezione per l’assunzione di personale della società Viggianello Fonti del Pollino Spa con avvisi affissi in appositi spazi e in alcune attività commerciali del Comune di Viggianello”.<br /><br />Alla luce di quanto esposto, il consigliere Romaniello interroga il Presidente e l’Assessore competente per sapere “se si è a conoscenza ed è stato acquisito agli atti della Regione il contratto di appalto alla Trevisan ed in quale data è avvenuto l’effettivo inizio dei lavori”. Romaniello intende, altresì, sapere “se la Regione Basilicata era a conoscenza dell’esistenza di procedura concorsuale / fallimentare della società Trevisan, già alla data dell’assegnazione dell’appalto dei lavori da parte della società Viggianello Fonti del Pollino Spa e se vi è stata comunicazione della volontà della Trevisan di procedere al sub-appalto dei lavori, nonché opportune autorizzazioni”.<br /><br />“Quali scelte – chiede inoltre il consigliere – hanno indotto l’impresa Viggianello Fonti del Pollino Spa ad affidare a società extraregionali i lavori e quali procedure selettive si sono adottate e quali motivazioni hanno indotto la Trevisan ad interrompere il rapporto, dopo che già da una settimana circa era presente in cantiere, l’impresa Carlomagno Francesco Srl che aveva iniziato ad eseguire i lavori. La Regione è venuta a conoscenza – chiede ancora Romaniello – delle procedure che la società Viggianello Fonti del Pollino Spa intendeva adottare per la selezione del personale da assumere e quale società ha effettuato la selezione e quali motivazioni hanno portato la stessa a prevedere nel bando la esclusione dei non possessori di lauree, nonché di diplomi diversi da quelli esistenti nel Comune di Viggianello, trattandosi di figure per la stragrande maggioranza da destinare ad attività non impiegatizia”.<br /><br />Romaniello, infine, chiede di conoscere “se i lavori realizzati, allo stato, risultano conformi agli atti approvati e previsti nel progetto esecutivo oggetto di provvedimento finale della conferenza di servizi e se l’investimento, come previsto in progetto, risulta essere congruo all’intervento realizzato”.<br /><br /><br /><br /><br /><br />