Venosa, sindaco su soppressione Tribunale Melfi

“La notizia sulla soppressione del Tribunale di Melfi, successiva al mantenimento del presidio giudiziario, coglie di sorpresa quanti, in buona fede, hanno ritenuto che ormai non ci fossero problemi, ed hanno mollato l’attenzione sulla questione. Tale comportamento ha fatto sì che poteri forti, non certo dell’Area del Vulture Alto-Bradano, intervenissero per cambiare una situazione che sembrava tranquilla”. Lo afferma il sindaco di Venosa, Bruno Tamburriello.
“La considerazione che viene spontanea – ha aggiunto Tamburriello – è quella di un ulteriore depauperamento dell’Area Vulture Alto-Bradano; infatti continuano le azioni di spoliazione a danno di un’Area vitale della Basilicata".
"L’importanza del Tribunale di Melfi è stata già abbondantemente evidenziata da più parti: a confine con la Puglia e la Campania; la presenza dell’insediamento industriale di Melfi; le facili infiltrazioni degli spacciatori di droga e dei malavitosi. La gravità della situazione – ha continuato – richiede un più attento impegno da parte del Presidente della Giunta Regionale che assuma, per questo problema, il carattere di rispetto per una Regione ed, in particolare, per un’Area già fortemente in sofferenza.
Ad oggi, tanto non mi risulta che si sia fatto. Infatti il risultato che si paventa è anche il frutto di una sottovalutazione della attenzione che meritava una situazione particolarmente delicata ed importante”.
Perciò Tamburriello chiede che “il Consiglio Regionale sia convocato con ogni urgenza perché si cerchi di bloccare una sciagurata decisione i cui effetti saranno devastanti.
Ai Sindaci del Vulture Alto-Bradano l’invito ad essere presente all’Assemblea convocata dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati del Tribunale di Melfi per lunedì 18 prossimo alle ore 9.00 presso il Tribunale di Melfi per assumere le più opportune decisioni che la situazione richiede”.
bas 02

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