Uno spettacolo tra poesia e teatro

Protagonista dell’incontro sarà Franco Arminio, poeta, scrittore e regista tra le voci più originali del panorama culturale contemporaneo. Attraverso la lettura dei suoi versi, accompagnerà il pubblico in un viaggio nelle fragilità individuali e collettivi.

In occasione della Giornata Nazionale del Paesaggio, i Musei e Parchi Archeologici di Melfi e Venosa, in collaborazione con Archeoclub di Melfi, organizzano lo spettacolo “Franco Arminio – uno spettacolo tra poesia e teatro”, in programma sabato 14 marzo alle ore 18:00 presso il Museo archeologico nazionale Massimo Pallottino, nel Castello di Melfi. L’iniziativa inaugura il prestigioso programma di attività che celebra i 50 anni del Museo.
Protagonista dell’incontro sarà Franco Arminio, poeta, scrittore e regista tra le voci più originali del panorama culturale contemporaneo. Ma Franco Arminio è soprattutto un paesologo; la paesologia è la sua scienza. Una disciplina in cui si fondono poesia e geografia: la poesia di una scrittura visionaria e la geografia del nostro Sud. Arminio vive, percorre e osserva i luoghi invisibili e marginali, i paesi più appartati, eletti a luogo di riflessione e ispirazione. Luoghi in cui è possibile immaginare un nuovo modo di abitare il mondo.
Lo spettacolo propone una riflessione poetica sul nostro tempo, tra malinconia e ardore, in cui la poesia diventa non tanto esercizio formale della lingua quanto lievito di una nuova vita comunitaria, capace di trasformare le fragilità in una forza quieta e in una serena obiezione alle arroganze e alle sciatterie del presente. Attraverso la lettura dei suoi versi, Arminio accompagnerà il pubblico in un viaggio nelle fragilità individuali e collettive, un intreccio tra il dentro e il fuori, tra i luoghi attraversati e le emozioni più intime.
Nei suoi testi, Arminio restituisce una visione in cui la poesia non pretende di salvarci, ma ci aiuta a riconoscere che cadere, a volte, è l’unico modo per tornare in piedi: un invito a vivere con maggiore consapevolezza, tra inquietudine e speranza, in un tempo in cui – come suggerisce l’autore – ci stiamo ammalando e allo stesso tempo stiamo guarendo.
Ingresso gratuito allo spettacolo. In occasione dell’iniziativa, sarà possibile visitare gratuitamente il Museo archeologico nazionale “Massimo Pallottino” dalle ore 17:30 alle ore 20:00 per tutti i partecipanti all’evento.
L’iniziativa si inserisce nel programma delle attività promosse dai Musei e Parchi Archeologici di Melfi e Venosa per la Giornata Nazionale del Paesaggio, con l’obiettivo di valorizzare il dialogo tra patrimonio culturale, paesaggio e comunità.

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