“E’ stata una trattativa lunga e difficile, caratterizzata da una situazione di forte crisi del settore automobilistico, che ha portato spesso l’azienda ad assumere posizioni di rigidità.
Siamo riusciti a superare anche i momenti di crisi del negoziato, questo ci ha consentito oggi, di trovare un’intesa positiva e di fare un rinnovo contrattuale per i lavoratori e le lavoratrici di Fiat”. E’ quanto si legge in una nota stampa della Fim Cisl Basilicata.
Il segretario nazionale e responsabile delle relazioni con il gruppo Fiat della Fim Cisl, Ferdinando Uliano, sulla firma del nuovo contratto Fiat spiega che “l’accordo prevede un incremento retributivo in paga base dal 1 di febbraio 2013 di euro 40,00 al 3° gruppo prima fascia. Questo significa che nel 2013 sia come incremento mensile, che come salario erogato nell’anno, il contratto Fiat da di più del contratto dei metalmeccanici di Federmeccanica precisamente: 40,00 euro mensili, contro i 35 euro mensili e 480 euro annuali contro le 455 euro. Anche la riparametrazione del salario sugli altri livelli è migliore, per le categorie più basse viene erogata in proporzione maggior salario. Nel mese di ottobre riprenderemo il negoziato sul biennio salariale 2014-2015 e già dal mese prossimo per gli altri aspetti contrattuali.
Positiva anche l’intesa individuata sull’indennità oraria dell’incentivo di produttività. Con il nuovo accordo abbiamo utilizzato gli aspetti di vantaggio fiscale e contributivo previsti dalla recente legge, diversamente i lavoratori rischiavano di perdere il 30 per cento del premio; le tasse si sarebbero mangiati circa 400 euro. Abbiamo migliorato le prestazioni sanitarie a vantaggio dei lavoratori e introdotto una tutela sanitaria gratuita per tutti i lavoratori Fiat”.
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