Le segreterie regionali della UILTuCS-UIL esprimono stupore circa il numero delle aziende partecipanti all’acquisizione dell’Istituto di Vigilanza “La Ronda”.“Da tempo ed in diverse occasioni, anche ufficiali, i Commissari avevano assicurato che le offerte dei soggetti imprenditoriali interessati erano diverse ed hanno sempre detto che non erano meno di cinque/sei le aziende partecipanti alla gara”.“Oggi scopriamo che sono solo due, Cosmopol e La Torre. Tale condizione mette in allarme sia le OOSS che i lavoratori. È evidente che il percorso è stato viziato da situazioni che attengono ad aspetti di natura programmatoria e, soprattutto, prospettica”.“La mancanza di una pianificazione vera ci espone al rischio che “La Ronda” venga assegnata, in presenza di una valutazione dell'offerta di solo carattere economico, ad una società che abbia interessi speculativi e non imprenditoriali”.“E’ questo status che ci porta a chiedere con forza che si convochi immediatamente un incontro per entrare nel merito ed affrontare temi più specificatamente inerenti il futuro dell’Istituto e di tutto ciò che ne deriva”.“È inconcepibile come si possa pensare di gestire una partita tanto delicata senza un coinvolgimento vero e fattivo dei lavoratori e di chi li rappresenta. La necessità è quella di consolidare e preservare il servizio garantendo nel contempo i diritti del personale interessato. Un passaggio così delicato e cruciale per il futuro di tanti lavoratori e famiglie lucane si deve affrontare solo attraverso il confronto e con il consenso del sindacato e dei lavoratori. È necessario, a parere della FILCAMS-CGIL e della UILTuCS-UIL, aprire immediatamente un confronto serio per valutare nel merito le garanzie richieste e necessarie a fornire la dovuta serenità al personale dell’Istituto di Vigilanza La Ronda”. bas 03