Le ore di cassa integrazione autorizzate nel mese di marzo in Basilicata sono state circa 1.300.000 – di cui 779 mila ordinaria ,176 mila straordinaria e 282 mila in deroga – con un incremento del 13 per cento rispetto a febbraio e del 14,6 per cento rispetto a marzo 2011.
E’ quanto riporta il 39esimo Rapporto Uil. Lo fa sapere in una nota il segretario regionale del sindacato, Carmine Vaccaro.
“Il dato – commenta Vaccaro – è ormai sovrapponibile al dato della (bassa o inesistente) crescita, del calo della produzione industriale, del quasi crollo dei consumi. L’effetto purtroppo può indirizzarsi verso una crisi strutturale, testimoniato dal preoccupante aumento della cassa Straordinaria e ancor più di quella in deroga o, peggio, verso la disoccupazione con la fuoriuscita definitiva dall’impresa. In questo quadro che definire drammatico non è esagerato – aggiunge Vaccaro – si inserisce la discussione parlamentare sulla Riforma del mercato del lavoro che, aldilà degli effetti a regime dopo il 2016, pone da subito il tema “emergenza” con la necessaria conferma delle risorse necessarie a garantire lo strumento della Cassa in deroga. Ciò anche per dirottare una consistente quota d’intervento pubblico verso quegli strumenti di protezione sociale che – aggiunge Vaccaro – garantendo centinaia di migliaia di lavoratori “troppo giovani perché vadano in pensione, troppo anziani per avere possibilità di accesso a nuovi lavori” potrà evitare veri e propri drammi sociali".
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