Tributo Eipli, il Consiglio approva mozione Napoli

Con il documento, sottoscritto anche da Castelluccio, Bradascio e Spada, si impegna il governo regionale a trovare una soluzione ed esonerare “nei limi di quanto è possibile” gli agricoltori dal pagamento del contributo Eipli

Il Consiglio regionale ha approvato oggi all&rsquo;unanimit&agrave; una mozione proposta dal capogruppo del Pdl-Fi Michele Napoli, sottoscritta dai consiglieri Castelluccio (Pdl-Fi), Bradascio (Pp) e Spada (Pd) che impegna la Giunta regionale &ldquo;ad individuare ogni utile soluzione alla composizione della vertenza in atto, esonerando nei limiti di quanto &egrave; possibile gli agricoltori dal pagamento del contributo Eipli del Consorzio di bonifica di Bradano e Metaponto&rdquo;.<br /><br />Il documento fa riferimento ad una delibera del comitato di coordinamento del Consorzio di bonifica per il servizio di vettoriamento di acque ad uso irriguo per il 2013 e gli anni seguenti. A seguito del ricorso del sindaco pro tempore del Comune di Montalbano Jonico, questa delibera &egrave; stata modificata con la cancellazione del contributo per l&rsquo;anno 2013, ma successivamente &ldquo;il commissario del Consorzio &ndash; si legge nel documento &ndash; ha emesso i ruoli di riscossione del contributo Eipli per gli anni 2014 e 2015, attualmente sospesi per effetto di un contenzioso in atto tra il Consorzio e l&rsquo;Eipli, inviando 9545 raccomandate con ricevuta di ritorno agli agricoltori ai fini dell&rsquo;interruzione dei termini di prescrizione relativi al contributo in oggetto, in attesa del giudizio&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Considerate legittime le rivendicazioni del mondo agricolo, anche in considerazione delle ripetute crisi di mercato, e vista anche la dichiarazione dello stato di emergenza idrica a causa dell&rsquo;esiguit&agrave; della risorsa idrica negli invasi che penalizzer&agrave; ulteriormente il mondo agricolo&rdquo;, il Consiglio regionale chiede alla Giunta di intervenire, esonerando nei limiti di quanto &egrave; possibile gli agricoltori dal pagamento.&nbsp;

    Condividi l'articolo su: