Dal seminario su “Il nuovo contenzioso sulle comunicazioni”, che si è svolto oggi a Potenza, il presidente dell’organismo che opera in Basilicata su delega dell’Agcom replica alle affermazioni del procuratore della Corte dei Conti Michele Oricchio
“Non ci sentiamo né inutili né dispendiosi”. E’ la replica del presidente del Corecom Basilicata, Ercole Trerotola, alle affermazioni contenute nella relazione del procuratore regionale della Corte dei Conti Michele Oricchio all’inaugurazione dell'anno giudiziario 2014 della Sezione giurisdizionale regionale per la Basilicata.<br /><br />Intervenendo oggi nel corso del seminario su “Il nuovo contenzioso sulle comunicazioni”, organizzato dall’Adoc Basilicata, il presidente Comitato regionale delle comunicazioni ha richiamato alcuni dati “della principale attività svolta dal Corecom, che opera, è bene ribadirlo, su delega dell’Autorità delle comunicazioni: circa 2.000 conciliazioni definite con esito favorevole per il contenzioso fra cittadini e compagnie telefoniche nel 2013, e circa 200 risolte invece in sede di reclamo, per un totale di circa 300 mila euro restituiti ai cittadini ricorrenti. E questa è solo una delle attività che svolge il Corecom a servizio della comunità regionale. Tutt’altro che inutile e dispendioso, mi sembra”.<br />