Pubblicato il programma della seconda edizione del TerraLenta Film Fest, il primo festival internazionale in Basilicata dedicato al documentario ambientale, che si terrà dal 1 al 5 luglio nel suggestivo centro storico di Bella (PZ). Il Castello Aragonese, simbolo del borgo, diventerà il centro direzionale dell’evento, sede sia delle proiezioni che delle attività di divulgazione e culturali.
Dopo il successo della prima edizione, TerraLenta Film Fest torna in Basilicata con cinque giorni di cinema, incontri e attività culturali dedicati alle grandi questioni ambientali contemporanee. Documentari ambientali, ospiti nazionali e internazionali e momenti di confronto con associazioni, studiosi e comunità locali animeranno il centro storico del borgo lucano.
8 lungometraggi e 10 cortometraggi provenienti da tutto il mondo saranno protagonisti di questa edizione, contribuendo alla promozione del cinema ambientale d’autore e alla diffusione di consapevolezza sulle principali sfide ecologiche, sociali e territoriali del nostro tempo.
La selezione ufficiale e le anteprime
Diverse sono le anteprime nazionali e internazionali per questa edizione, tra le quali figura l’anteprima mondiale del lungometraggio Sunset on the Aral del regista kazako Sabi Baibussinov. Tra i lungometraggi in anteprima nazionale sono in selezione ufficiale El silencio de la Tierra di Frank Gutiérrez, Retour à Fukushima di Thomas Licata, Visi putni skaisti dzied di Krista Burāne, Yupumà di Verónica Castro. Chiudono la selezione dei lungometraggi le anteprime regionali: Il grande gioco del collettivo Off Topic – Laboratorio Film Olimpico, The Sami song of survival di Iara Lee e Tóc, Giấy và Nước… dei registi Nicolas Graux e Minh Quý Trương.
Tra i cortometraggi in selezione sono presenti ben tre anteprime internazionali: La mè a nan san di Elsa Suarez e Fernando Martín, Minhocuçu di Leonardo Branco e Lucas Campos, No Oblidem di Carlos López-rey. In anteprima nazionale invece i corti Buen vivir di Zoé Kugler, Hélio Melo di Leticia Rheingantz, How it begins di Chloé Wasp, Jar of Time di Nevena Semova e Mandzarsoa di Germain Le Carpentier. I restanti corti, sempre in anteprima regionale: Bela Koprena di Žiga Ciber e S’Ùrtimu di Simone Sarais.
Il Festival prosegue inoltre la sua collaborazione con la piattaforma Open DDB, che anche quest’anno ospiterà una selezione delle opere del festival in streaming gratuito dal 5 al 15 luglio.
Panel culturali per il festival
Numerosi saranno gli eventi culturali che accompagneranno la programmazione cinematografica nel corso del festival: convegni, talk, presentazioni, mostre e workshop contribuiranno a creare uno spazio di dialogo permanente e multiprospettico sulle tematiche ambientali.
La programmazione culturale prevede, in particolare, il 3 luglio la presenza di Pantaleo Rielli, direttore artistico del festival Evò ce Esù Visioni di Martignano (LE), che terrà una lezione divulgativa sul cinema delle minoranze linguistiche. A seguire verrà proiettato il documentario fuori concorso Skattome Kannò – Zappiamo Fumo, prodotto e diretto dallo stesso Pantaleo Rielli insieme a Christian Manno, una visione multiprospettica sui carbonai di Calimera.
La mattina del 4 luglio sarà invece dedicata al “terzo paesaggio”: un momento – coordinato dalla Cooperativa Centostrade assieme al Collettivo anomalie di Avigliano (PZ) e NoiOrtadini di Matera – di riappropriazione di spazi desueti attraverso associazioni e collettivi lucani, volto a favorire il dialogo e la costruzione di geografie di comunità. Nel pomeriggio, è attesa la presenza di due ospiti: Andrea Marinelli, regista marchigiano, per una discussione sul suo recente film I nemici del popolo, un’opera “nera” attorno ai giganti del petrolio; a seguire il Collettivo Off Topic di Milano con il Laboratorio Film Olimpico presenterà il film in selezione ufficiale Il grande gioco, una visione controculturale degli impatti socio-ambientali delle recenti olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.
Infine, il 5 luglio, prima della cerimonia di chiusura del festival – con le relative premiazioni ai migliori lungometraggi e cortometraggi, premi della giuria e menzioni speciali -, in mattinata sarà discusso il tema dell’agroecologia tramite il gruppo Genuino Clandestino e attraverso la voce di diversi agricoltori che contrastano i nuovi OGM. Il dibattito verrà arricchito dalla presenza della scrittrice e giornalista Aurora Solà, già membro della giuria del festival, che si unirà al dialogo con una discussione sul suo libro Manifesto on the future of the food, edito da Farmacy.
Inoltre, le sale del castello ospiteranno durante il festival una mostra delle opere di Lela Perez, bodypainter di fama internazionale e realizzatrice del poster ufficiale dell’evento, la quale sarà protagonista di una performance di camouflage il 2 luglio nel borgo del paese.
La seconda edizione del festival, promosso da Fuorisentiero, è stata realizzata con il contributo del Comune di Bella (PZ) e APT Basilicata.