Il 9 giugno 2026, alle ore 17:00 (ora italiana), la Biblioteca nazionale di Potenza organizza “BasiliCULT. Storie lucane, nuovi linguaggi” un evento online aperto alle comunità lucane in Italia e nel mondo. L’appuntamento (gratuito, su registrazione) è il secondo momento pubblico del percorso di presentazione di BasiliCULT.
L’evento si svolgerà in un ambiente virtuale immersivo sviluppato da Dot Beyond, digital company che cura la strategia comunicativa del progetto. Una scelta che rispecchia l’approccio di BasiliCULT: un progetto che non si limita a digitalizzare il patrimonio, ma ne reinventa le modalità di fruizione e incontro.
BasiliCULT è un progetto di valorizzazione del patrimonio culturale promosso dalla Biblioteca nazionale di Potenza, sviluppato con Ecomic – ecosistema digitale per la cultura e realizzato grazie al supporto dell’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library, in attuazione di quanto predisposto dalla Direzione generale Digitalizzazione e comunicazione del Ministero della Cultura, nell’ambito del PNRR M1C3 – Investimento 1.1 “Strategie e piattaforme digitali per il patrimonio culturale.
Al centro del progetto c’è la rivista storica La Basilicata nel mondo (1924–1927), testimonianza preziosa dell’emigrazione lucana del primo Novecento, oggi custodita e disponibile in formato digitale nel patrimonio della Biblioteca. BasiliCULT interviene su questo materiale attraverso l’uso consapevole dell’Intelligenza Artificiale come strumento di mediazione culturale: i contenuti storici vengono rielaborati in nuovi formati narrativi e divulgativi — testuali, audio e visivi — capaci di renderli accessibili a pubblici diversi, con particolare attenzione alle nuove generazioni e agli utenti non italofoni.
L’evento del 9 giugno ha una vocazione internazionale e interculturale. Si rivolge in modo specifico alle comunità lucane nel mondo (ovunque la diaspora lucana abbia portato storie, nomi, radici) per raccontare come BasiliCULT può diventare uno strumento di riconnessione con il patrimonio della terra d’origine. Un modo nuovo di esplorare memorie familiari, ricercare nominativi, ritrovare tracce di una provenienza geografica attraverso la tecnologia.
L’evento, della durata di un’ora (17:00–18:00), è condotto dalla dott.ssa Giulia Grillo, Funzionaria Amministrativa, Responsabile Ufficio Promozione e Comunicazione della Biblioteca nazionale di Potenza.
Ad aprire i lavori, il saluto istituzionale del dott. Luigi Catalani, Direttore della Biblioteca nazionale di Potenza. La dott.ssa Giulia Grillo introduce quindi BasiliCULT, il suo percorso e le sue prospettive; la prof.ssa Maria Teresa Imbriani (Professoressa Associata di Letteratura italiana presso l’Università degli Studi della Basilicata) ne esplora le radici, raccontando il valore storico e letterario della rivista La Basilicata nel mondo.
Al centro dell’evento, le voci delle comunità lucane nel mondo: la dott.ssa Mimì Coviello, Coordinatrice del Comitato tecnico-scientifico del Centro Lucani nel Mondo Nino Calice, apre il dialogo con la dott.ssa Maria Eugenia Serrano, attiva nel COMITES di Lomas de Zamora (Buenos Aires) e membro della Società Mutual Pescopaganesa, e la dott.ssa Anna Picardi, della Federazione Lucana in Germania.
A concludere, il saluto del dott. Giuliano Romalli, Direttore dell’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library, e l’intervento del dott. Francesco Olivanti, Product Manager per le soluzioni di Fruizione Avanzata – Digital Library, su Le potenzialità di BasiliCULT per i lucani nel mondo.
L’evento è aperto al pubblico, su registrazione gratuita, all’indirizzo: https://forms.gle/MVT3yAmzZioTabKF6
Dopo il Salone del Libro di Torino, dove BasiliCULT è stato presentato per la prima volta a livello nazionale il 18 maggio scorso, l’evento del 9 giugno costituisce il secondo appuntamento di un percorso che culminerà con il lancio ufficiale del progetto il 20 giugno 2026 presso la Biblioteca nazionale di Potenza.