Stellantis ha chiuso il 2025 con ricavi netti pari a 153,5 miliardi di euro, in calo del 2% rispetto al 2024, per gli effetti negativi dei tassi di cambio e del calo dei prezzi netti nel primo semestre dell’anno e con una perdita netta di 22,3 miliardi di euro dovuta a 25,4 miliardi di oneri straordinari per l’intero anno, “che riflette principalmente un cambiamento strategico volto a riportare le preferenze dei clienti e la libertà di scelta al centro dei piani dell’azienda”. La perdita operativa rettificata è di 842 milioni di euro, il flusso di cassa industriale è negativo per 4,5 miliardi di euro.
La seconda metà del 2025 – i primi 6 mesi pieni della nuova dirigenza con l’arrivo di Antonio Filosa come amministratore delegato – ha visto un miglioramento della crescita dei ricavi e del flusso di cassa industriale. “La crescita della top-line – spiega Stellantis – è stata ristabilita con un aumento del 10% dei ricavi netti rispetto all’anno precedente. Il flusso di cassa industriale del secondo semestre 2025, negativo per 1,5 miliardi di euro, rappresenta un miglioramento di circa il 50% rispetto al primo semestre 2025 e del 73% rispetto al secondo semestre 2024”. La liquidità industriale disponibile era di 46 miliardi di euro alla fine del 2025. Per preservare una struttura patrimoniale solida, il consiglio d’amministrazione, come è già stato annunciato, ha autorizzato la sospensione del dividendo 2026 e l’emissione di obbligazioni ibride fino a 5 miliardi di euro. Stellantis spiega che “la nuova ondata di prodotti amplia la copertura del mercato con l’aggiunta di prodotti in nuovi segmenti e opzioni di motorizzazione in Nord America, Europa allargata, Sud America e Medio Oriente e Africa, mirando a opportunità di crescita redditizie”.
“Nella seconda metà dell’anno abbiamo iniziato a vedere i primi segnali positivi di progresso, grazie ai risultati iniziali delle azioni intraprese per migliorare la qualità, alla solida esecuzione dei lanci della nostra nuova ondata di prodotti e al ritorno alla crescita del fatturato. Nel 2026 il nostro focus sarà continuare a colmare i gap di esecuzione del passato, accelerando ulteriormente verso un ritorno a una crescita profittevole”. Così l’amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa, commenta i risultati del 2025 e l’andamento nel nuovo anno. “I nostri risultati dell’esercizio 2025 riflettono il costo della sopravvalutazione del ritmo della transizione energetica e della necessità di reimpostare il nostro business mettendo al centro la libertà dei clienti di scegliere all’interno di una gamma completa di tecnologie: elettrica, ibrida e a combustione interna”, spiega Filosa.