Stellantis, Cupparo: inopportuna la nota della minoranza

"Contiene gravi e irresponsabili affermazioni", afferma l'assessore, come infondato è "l'ennesimo attacco al comportamento della giunta". "Del resto la posizione assunta da Cgil, Cisl, Uil è di tutt’altro tono e conferma la condivisione della strategia e del percorso individuato".

Dichiarazione dell’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Francesco Cupparo

“La nota a firma dei consiglieri di minoranza è sicuramente inopportuna, soprattutto alla luce della risoluzione approvata all’unanimità in consiglio e, ancor più, a poche ore dal nuovo Tavolo convocato su Stellantis ed indotto. Non solo, essa contiene gravi ed irresponsabili affermazioni che non possono passare inosservate. In primo luogo, i consiglieri di minoranza rivendicano di “aver lavorato a migliorare” il testo della risoluzione finale e non dicono che il testo del centrodestra è stato accolto completamente ad eccezione di qualche termine che è stato modificato. In una situazione come questa molto complessa, c’è innanzitutto bisogno di responsabilità e di verità e pertanto di fronte alle valutazioni dei gruppi di minoranza non si può nascondere che la risoluzione da loro presentata era generica, con proposte formali di iniziative già realizzate e tanti buoni auspici.

Ma, al di là delle dichiarazioni che vanno ben oltre la dialettica politica, non può che preoccuparci il fatto che gli stessi consiglieri di minoranza riferiscono di aver incontrato i lavoratori per presentare la loro proposta in Consiglio regionale che non esiste più e non, piuttosto, la risoluzione conclusiva che pure hanno votato. L’effetto provocato è di ulteriore confusione che è proprio quello che non serve e va scongiurato.

Inoltre, respingiamo con fermezza e con atti concreti l’ennesimo attacco al comportamento della giunta che non avrebbe avuto sinora, secondo le minoranze, “un ruolo passivo e subalterno”. Le quotidiane interlocuzioni con il governo, i ministeri, le parti sociali, datoriali e la stessa Stellantis, dicono esattamente il contrario. Dopo tutto il lavoro svolto in questi mesi e con un calendario che ci vede impegnati nei prossimi cinque giorni in otto Tavoli (nazionali e regionali) per altrettante vertenze aziendali è questa ultima un’accusa infondata e di semplice propaganda. Non serve fare confusione sui ruoli istituzionali e ben distinti che spettano alla giunta e al Consiglio alimentando ulteriori ed inutili aspettative.

Del resto la posizione assunta da Cgil, Cisl, Uil è di tutt’altro tono e conferma la condivisione della strategia e del percorso che abbiamo individuato e che vogliamo portare avanti con le parti sociali ed imprenditoriali. L’operazione verità che chiedo è esclusivamente nell’interesse delle lavoratrici e dei lavoratori nonchè del presente e futuro del nostro apparato produttivo regionale”.

    Condividi l'articolo su: