E’ una platea numerosa quella che ha accolto il primo incontro di “Un Caffè letterario itinerante” della Val d’Agri che si è tenuto ieri sera presso il nuovo salone parrocchiale di Spinoso.
“Un’iniziativa lodevole che vede la cultura al centro della crescita di questi paesi che alcuni considerano arresi – ha affermato il presidente della Giunta Regionale, Vito De Filippo – mentre sono solo i libri che possono permettere ad alcuni pregiudizi di venire meno”. Finanziato dal Programma Operativo Val d'Agri-Melandro-Sauro-Camastra, il progetto è stato ideato dalla libreria “Il papiro” e dai quattro comuni rivieraschi della valle (Spinoso, Montemurro, Sarconi e Grumento Nova) per offrire ai cittadini nuove occasioni di confronto culturale.
“Abbiamo immaginato – ha spiegato Daniela Giocoli, proprietaria della libreria – un viaggio tra i libri, per permettere ai nostri ragazzi e ai cittadini di avvicinarsi alle loro pagine e riscoprirne la bellezza e l’importanza per la crescita personale, e dell’intera valle”.
Quella Val d’Agri tanto cara a Giuseppe Brancale, autore del libro “I Fantasmi che tornano” che ieri è stato presentato al pubblico alla presenza del figlio Giovanni che ha commentato “Mio padre non ha mai dimenticato, anzi ha sempre apprezzato la sua valle, tanto da ambientarci quasi tutti i suoi romanzi. Ed oggi questo piccolo giallo potrebbe essere visto come un invito a fare delle proprie radici un occasione di sviluppo”.
Una crescita che i comuni hanno individuato nella rivalutazione della diga del Pertusillo, protagonista del romanzo di Brancale, ambientato negli anni della sua creazione, e parte integrante del progetto di valorizzazione che le amministrazioni stanno portando avanti. “L’iniziativa a cui oggi diamo inizio- ha spiegato il sindaco Pasquale De Luise – è solo un altro tassello di quanto stiamo cercando di realizzare nella valle, non ultima l’unione tra comuni per garantire migliori servizi ai nostri cittadini”.
Diversi gli aneddoti e i racconti riportati dai primi cittadini di Montemurro, Mario di Sanzo, di Sarconi, Cesare Marte e di Grumento Nova, Vincenzo Vertunni, e che hanno arricchito la serata moderata dalla giornalista Francesca Gresia. Solo il primo appuntamento di un progetto che si svilupperà fino a dicembre 2011 coinvolgendo tutte le fasce d’età, a partire dai più piccoli con laboratori didattici nelle scuole, i ragazzi e gli adulti con incontri d’autore, e concorsi volti ad inserirsi nelle attività già presenti sul territorio. Un primo esperimento – sottolineano i promotori dell’iniziativa – che si spera possa produrre buoni frutti per un coinvolgimento attivo di tutti i comuni ricadenti nel Programma Operativo Val d’Agri.
BAS 05