Sp 30, Ramunno (FdI)-An): servono lavori di consolidamento

"Informo il Consigliere Summa, il quale mi accusava di fare facili populismi, che, purtroppo per lui, il sottoscritto prima di rivestire un ruolo istituzionale esercita la professione di Geologo". Così Donato Ramunno, Consigliere Provinciale Potenza Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale, che aggiunge: "i lavori di risistemazione della SP 30 Avigliano–Potenza ci appaiono piuttosto approssimativi, temporanei e di conseguenza assolutamente non risolutivi delle problematiche che interessano il tratto di strada, in quanto si tratta di dissenti di carattere idrogeologico, più o meno importanti, che hanno determinato profondi avvallamenti e pericolosi smottamenti, che, nella sostanza, hanno reso impraticabile l’arteria stradale. Sarebbe stato necessario e indispensabile – rileva – provvedere al consolidamento dei versanti, regimentare le acque superficiali, controllare le acque endogene e solo successivamente provvedere al rifacimento del tappeto di asfalto.
A conforto delle mie osservazioni infatti, risulta che nei punti più pericolosi, in particolare in c/da Canaletto, il nuovo fondo stradale – aggiunge Ramunno – non ha interamente colmato l’avvallamento, al punto da essere ancora evidente al transito degli automobilisti. Per tali motivi abbiamo presentato un’interrogazione alla Presidente della Provincia di Potenza per chiedere la natura degli interventi che si stanno effettuando e la modifica del progetto, inserendo interventi di consolidamento dei versanti nei punti interessati dai movimenti franosi o da cedimenti del rilevato stradale su cui la strada è realizzata, che non ci sembra si stiano realizzando. In caso contrario la SP 30 tornerà in breve tempo ad essere impraticabile. Ricordiamo a chi lo avesse dimenticato che la strada oltre ad essere fortemente trafficata, è ubicata a quote altimetriche elevate, di conseguenza, le stagioni invernali incideranno sulla tenuta del nuovo manto stradale, che oltretutto andrà a peggiorare la situazione, in quanto costituisce un ulteriore carico gravante sui versanti già destabilizzati e quindi non più in equilibrio.
A chi mi accusava di fare populismo e di ricercare solo visibilità, questa è la risposta: una consulenza professionale gratuita, perché noi siamo a servizio della comunità – conclude il consigliere – che rappresentiamo e cerchiamo di dare il nostro modesto contributo per risolvere i piccoli e grandi problemi che interessano la sua quotidianità".

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