Sorgenti di Brindisi di Montagna, interrogazione Leggieri

Il consigliere regionale del Movimento 5 stelle sollecita l’intervento dell’Arpab e chiede di conoscere la reale situazione delle acque della sorgente Casone ed eventuali correlazioni tra l’inquinamento e le attività estrattive del passato

E&rsquo; stata depositata questa mattina dal consigliere del Movimento 5 stelle, Gianni Leggieri, una interrogazione volta a fare chiarezza sulla situazione delle acque della sorgente &ldquo;Casone&rdquo; di Brindisi di Montagna.<br /><br />&ldquo;In base a quanto si &egrave; appreso, infatti,&nbsp; nei giorni scorsi, da alcune analisi condotte dal Movimento No Triv di Brindisi di Montagna &ndash; precisa Leggieri -&nbsp; sarebbero state rinvenute nelle acque della suddetta sorgente forti concentrazioni di sostanze inquinanti ed in modo specifico di&nbsp; Bario e di Boro. Ricordiamo che la zona in questione &egrave; stata negli anni novanta oggetto di attivit&agrave; estrattive e che nel 1999, a seguito di un incidente mai chiarito, sono state interrotte&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Naturalmente la preoccupazione dei cittadini &ndash; aggiunge il consigliere di M5s – &egrave; forte e il collegamento con tali attivit&agrave; non pu&ograve; certo essere escluso. Pertanto, anche in considerazione di un nuovo interessamento da parte delle societ&agrave; petrolifere alla zona di Brindisi di Montagna per nuove perforazioni, occorre fare piena chiarezza sulla situazione&rdquo;.<br /><br />Con l&rsquo;interrogazione, il consigliere Leggieri, oltre a sollecitare l&rsquo;intervento di Arpab chiede alla Regione di conoscere la reale situazione delle acque della sorgente Casone ed eventuali correlazioni tra l&rsquo;inquinamento di questa e le attivit&agrave; estrattive del passato.<br /><br />&ldquo;Purtroppo &ndash; conclude Leggieri -&nbsp; ogni giorno siamo costretti a dover intervenire su una situazione di emergenza che riguarda l&rsquo;inquinamento del territorio di questa regione e la cosa che pi&ugrave; preoccupa e che ormai non esiste una sola zona della nostra Regione che possa dirsi immune da problematiche di inquinamento del terreno, dell&rsquo;acqua o dell&rsquo;aria&rdquo;.&nbsp;<br /><br />lc<br />

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