Sindacati: sostegno a lavoratori Camera di commercio Pz

Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, in una nota, esprimono il proprio sostegno alle lavoratrici e ai lavoratori della Camera di Commercio di Potenza, del Forim e del Csa-Consorzio Servizi Avanzati, appoggiando la mobilitazione avviata con l’assemblea dello scorso 4 febbraio.
"I dipendenti della Camera di Commercio di Potenza e degli enti che compongono il sistema camerale locale sono preoccupati – si legge nella nota – per le disposizioni normative riportate nella bozza di decreto attuativo della delega contenuta nella legge n. 124/2015 (c.d. Riforma Madia) per il “riordino” delle Camere di Commercio. Il testo del provvedimento, nella sua attuale versione, mette in serio pericolo la tenuta occupazionale ed i servizi alle imprese prevedendo una riduzione del personale e un forte ridimensionamento delle funzioni. Un nuovo azzardato percorso di riordino, dunque, pensato dal Governo senza fissarne obiettivi chiari, senza programmarne le fasi, senza prevederne gli effetti sul tessuto produttivo e, ovviamente, senza confronto con le rappresentanze dei lavoratori.
Con riferimento alla realtà locale, la Camera di Commercio di Potenza, unitamente agli enti del proprio sistema camerale, ha dimostrato – proseguono i sindacati – prassi gestionali virtuose, ponendosi quale importante punto di riferimento a supporto delle imprese locali e di un tessuto produttivo critico e poco solido, contribuendo in maniera determinante alla sua tenuta.
Oggi i dipendenti della Cciaa di Potenza, del Forim e del Csa sono pronti a sposare una riforma che sia reale e che in vista dell’accorpamento con la Cciaa di Matera, da tempo fermo ad un binario morto, mantenga al nuovo soggetto una valenza strategica attraverso: la semplificazione della governance, con la soppressione dei Consigli ed in generale con la riduzione degli organi di governo; la ridefinizione dei servizi camerali alle imprese, attraverso un’evoluzione degli attuali servizi; l’efficientamento delle funzioni attraverso nuove politiche per il personale e per l’informatizzazione delle procedure.
Per l’affermazione di questi obiettivi di concreta riconfigurazione del sistema camerale e per la salvaguardia dei livelli occupazionali, i sindacati appoggiano lo stato di agitazione dichiarato dai dipendenti della Cciaa di Potenza, del Forim e del Csa, con i quali metteranno in campo iniziative di mobilitazione.
Nell’immediato e in attesa del testo definitivo del decreto attuativo chiedono l’apertura urgente di un tavolo di confronto permanente con il rappresentanti istituzionali di Unioncamere Basilicata e delle Camere di Commercio di Potenza e di Matera, per definire le possibili azioni di riordino per il potenziamento dei servizi alle imprese e per la tutela occupazionale e professionale delle lavoratrici e dei lavoratori".

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