"La estesa e forte mobilitazione in atto per solidarizzare con il sindaco di Riace Mimmo Lucano rappresenta anche l'uscita dal sonno e dalla indifferenza di tanti che, di fronte alla produzione del falso e delle menzogne per attivare odio verso i migranti e i deboli, sono rimasti a guardare il propagarsi della campagna tesa all'escussione ed al razzismo". E' quanto afferma Pietro Simonetti (Cseres).
"Nei giorni scorsi Caritas e Migrantes hanno consegnato a tutti un rapporto innovativo che segnala, per la prima volta, l'esito dei danni prodotti dalla comunicazione dei media e della falsificazione costante della realtà fattuale mediante la costruzione di una virtuale parallela.
La realtà:in tre anni dall'Italia, dove sono sbarcati, almeno 400.000 migranti sono approdati in Germania e nei diversi Paesi del Nord Europa: Francia. Austria, Svezia ed altri.
I flussi del mediterranei sono passati dal nostro Paese ma si sono conclusi nel Nord Europa.
Ecco i fatti. Il resto è comunicazione per creare nemici e produrre paura con la dittatura del falso.
In questa fase occorre informare e lavorare per rafforzare l'inclusione diffusa dei migranti in Italia che rappresentano il sostegno importante alle attività produttive e nei servizi ed in particolare nell'agro alimentare, nel ciclo delle costruzioni e nel lavoro di cura. Occorre raccontare che nel sistema di accoglienza italiano lavorano oltre 50.000 giovani operatori più del gruppo Fca /Fiat. Difendere l'esperienza di Riace significa muoversi sul terreno del fare per migliorare i processi di integrazione e inclusione per eliminare la falsa informazione e la fabbrica di razzismo".
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