Sicurezza sul lavoro, Vizziello: criticità da sanare

Per il consigliere regionale di Fdl, che cita i dati Inail 2018, “è una eredità pesante dei governi di centro sinistra che dobbiamo migliorare ed invertire al più presto”

&ldquo;I dati Inail relativi all&rsquo;anno 2018, rielaborati dall&rsquo;Osservatorio statistico dei consulenti del lavoro, collocano la provincia di Matera tra quelle a pi&ugrave; alta incidenza di infortuni sul lavoro con esito mortale e di tumori sul totale delle malattie professionali denunciate, una criticit&agrave; rilevante che occorre sanare al pi&ugrave; presto mediante opportuni investimenti in grado di incrementare la prevenzione degli incidenti sul lavoro&rdquo;.<br /><br />E&rsquo; quanto dichiara il consigliere regionale di Fratelli d&rsquo;Italia Giovanni Vizziello che aggiunge:&nbsp;&ldquo;La scomposizione territoriale dei dati Inail per le 107 province italiane oggetto di monitoraggio vede la provincia di Matera distinguersi in negativo con 4 infortuni con esito mortale ogni 1000 incidenti sul lavoro denunciati (sesto posto della classifica delle province a pi&ugrave; elevata incidenza di infortuni mortali sul lavoro) e soprattutto con il 16 per cento di tumori sul totale delle malattie professionali denunciate (ottavo posto della classifica delle province con pi&ugrave; elevato tasso di malattie professionali tumorali)&rdquo;.<br /><br />&ldquo;E&rsquo; l&rsquo;istantanea – conclude l&rsquo;esponente di Fratelli d&rsquo;Italia – di una regione nella quale la sicurezza nei luoghi di lavoro &egrave; stata garantita poco e male da quanti per anni si sono dichiarati paladini dei lavoratori ma, nei fatti, hanno consentito che il lavoro si svolgesse sulla pelle degli stessi lavoratori. Una eredit&agrave; pesante dei governi di centro sinistra che dobbiamo migliorare ed invertire al pi&ugrave; presto, mediante opportune sinergie tra tutte le componenti cui spetta garantire lo svolgimento in sicurezza dell&rsquo;attivit&agrave; lavorativa, perch&eacute; la tutela della salute dei lavoratori &egrave; la vera cifra della civilt&agrave;&rdquo;.

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