Si è riunito oggi, in Regione, il Comitato di coordinamento per la prevenzione e la vigilanza nei luoghi di lavoro. Definito il programma degli incontri e delle attività
“La diminuzione costante degli infortuni sul lavoro che registriamo ormai da molti anni ci fa ritenere che la sfida della sicurezza si può vincere, ma bisogna ancor più rafforzare le politiche di prevenzione e controllo, a tutto vantaggio dei lavoratori e dei loro datori di lavoro. Siamo sulla buona strada, ma non possiamo assolutamente abbassare la guardia. Per fare questo, il Comitato di coordinamento deve darsi metodo e tempi di lavoro adeguati alla sfida che ha davanti." Lo ha detto l’assessore regionale alla Salute Attilio Martorano, aprendo i lavori del Comitato di coordinamento regionale per la prevenzione e la vigilanza nei luoghi di lavoro riunitosi stamane nel dipartimento regionale della Salute.
“Le attività di contrasto degli incidenti sul lavoro – ha continuato Martorano – sono una priorità del sistema degli enti pubblici chiamati a raccordarsi su questo tema. Ecco perché non bisogna mai abbassare la guardia su questo e impegnarsi affinché il comitato intensifichi l’agenda degli incontri e formuli di volta in volta proposte di pianificazione degli interventi”.
L’incontro di oggi, al quale hanno preso parte, tra gli altri, i rappresentati della Regione, delle aziende sanitarie, dei Vigili del Fuoco, della Direzione regionale del lavoro, delle associazioni datoriali e dei sindacati, è servito a fare il punto sui settori e le priorità d’intervento delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
"L’agricoltura e l’edilizia – ha aggiunto l'Assessore Martorano – sono i settori più esposti al rischio, nonostante gli sforzi che da anni datori di lavoro e organizzazioni sindacali dedicano alla sicurezza, spesso con azioni e risorse dedicate e condivise".
Sui cantieri lucani la sicurezza è aumentata. In questo senso l’intervento di Nicola Sabatino, Direzione regionale del lavoro, ha confermato che in cantieri dove opera un considerevole numero di imprese, come quelli lungo il tratto di pertinenza lucano della Salerno Reggio Calabria, negli ultimi tempi “non si sono registrati incidenti mortali, né incidenti particolarmente gravi”.
A confermare questo trend sono proprio i dati del rapporto Inail che al 2010 fotografano una diminuzione degli infortuni sul lavoro (di circa il 7 per cento in meno rispetto al 2009), con un decremento percentuale più significativo nella provincia di Potenza (-8 per cento). Il trend positivo osservato al 2010 riguarda sia il settore dell’agricoltura, sia l’industria e i servizi. Altro dato interessante è la diminuzione del tasso grezzo di infortuni (l’indicatore che esprime il numero di infortuni per attività economica che si verifica ogni 1.000 addetti in una Regione) tra il 2000 e il 2009.
Sil