Il presidente del Consiglio regionale accompagna ad Auschwitz e Birkenau un gruppo di studenti dell’Iis “Enrico Fermi” di Muro Lucano che hanno vinto il concorso su “ll racconto della Shoah anche nella memoria della Basilicata”
Uno striscione con su scritto “Ad Auschwitz 70 anni dopo. Liberi dal nazifascismo” aperto nel luogo che proprio settant’anni fa fu liberato dall’orrore. Così gli studenti che partecipano al viaggio della memoria voluto dal Consiglio regionale della Basilicata e dalla Regione Lazio (i lucani dell’Iis “Enrico Fermi” di Muro Lucano ed i loro coetanei di alcune scuole del Lazio) hanno iniziato oggi la loro visita nei luoghi della memoria per eccellenza, ad Auschwitz e Birkenau. “Un gesto simbolico – ha detto il presidente del Consiglio regionale Piero Lacorazza, che partecipa all’iniziativa con il vicepresidente Paolo Galante e il consigliere segretario Paolo Castelluccio – per dire che da qui prendiamo la memoria anche per dare più forza alla cultura che vedrà Matera capitale europea nel 2019. La cultura come mezzo per sconfiggere la violenza e contribuire a formare le coscienze, educare al rispetto della dignità della persona, della convivenza civile. Evitando ogni distrazione, perché la libertà, la democrazia, la pace, non sono acquisiti per sempre e vanno alimentati con la memoria e con la coscienza di questi ragazzi”.<br />