Servizio pulizie San Carlo, Leggieri: si risolva vertenza

Il consigliere del M5s chiede al neo governatore Bardi “un immediato cambio di passo, assumendosi la responsabilità di risolvere la vertenza, garantendo i diritti dei lavoratori e la qualità del servizio sanitario regionale”

&ldquo;I tagli al servizio di pulizie e ausiliariato al San Carlo di Potenza sono un grave danno non solo per gli oltre 260 lavoratori, che sono in presidio permanente dallo scorso 1 aprile e che si potrebbero ritrovare a ricevere stipendi sempre pi&ugrave; miseri, ma per tutto il servizio sanitario regionale&rdquo;. E&rsquo; quanto dichiara il consigliere regionale Gianni Leggieri (M5s) che aggiunge: &ldquo;La situazione che si &egrave; creata riflette chiaramente lo stato di cattiva amministrazione e di assoluto pressappochismo, in cui versa non solo il servizio sanitario ma tutta la macchina amministrativa della Regione Basilicata. Ridurre le ore lavorative comporta necessariamente un servizio di pulizia e di assistenza ridotto rispetto a quello attualmente garantito nel principale nosocomio di Basilicata con il conseguente&nbsp; depauperamento ulteriore del servizio sanitario regionale&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Ancora una volta, purtroppo, siamo qui a denunciare gli abusi commessi nei confronti dei lavoratori lucani &ndash; prosegue l&rsquo;esponente M5s -. Stiamo parlando di oltre 260 famiglie che attualmente vivono in pieno disagio nel totale silenzio delle istituzioni, in una regione dove, in virt&ugrave; delle ultime inchieste sulla sanit&agrave;, solo i raccomandati vanno avanti. Chi paga le conseguenze, di questo sistema corrotto e becero, sono sempre le fasce pi&ugrave; deboli lasciate al loro destino nell&rsquo;ansia e nell&rsquo;incertezza. Una situazione analoga purtruppo si &egrave; gi&agrave; verificata per gli operatori del Crob di Rionero, che sono stati costretti a subire il taglio delle ore lavorative con gravi ripercussioni sulla situazione economica delle proprie famiglie. La riduzione degli stipendi percepiti &egrave; un un vero e proprio insulto alla dignit&agrave; e al diritto al lavoro. Una situazione ormai insostenibile soprattutto perch&eacute; spesso ci troviamo di fronte a famiglie monoreddito, e quindi diminuire gli stipendi significa mettere in seria difficolt&agrave; la vita quotidiana di queste persone&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Noi come Movimento 5 Stelle &ndash; aggiunge ancora Leggieri – stiamo dalla parte di tutti quei lavoratori che ogni giorno vedono i loro diritti fondamentali calpestati senza ritegno, e pretendiamo i massimi livelli di qualit&agrave; del servizio sanitario. &Egrave; evidente che chi ha governato la regione negli ultimi anni &egrave; stato troppo impegnato a occuparsi di vicende giudiziare, come &lsquo;Sanitopoli&rsquo;, o di strategie elettorali salva poltrone, e non &egrave; riuscito a impegnarsi a garantire un servizio dignitoso ai cittadini e un lavoro degno di questo nome ai dipendenti che si occupano di pulizie e ausiliariato al San Carlo di Potenza&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Ora &ndash; conclude Leggieri – chiediamo al neo-governatore Bardi un immediato cambio di passo, assumendosi la responsabilit&agrave; di risolvere la vertenza, garantendo i diritti dei lavoratori e la qualit&agrave; del servizio sanitario regionale. Inoltre, ribadisco la nostra richiesta di azzeramento dei vertici della sanit&agrave; lucana, azzoppata in maniera vergognosa dopo lo scandalo &lsquo;Sanitopoli&rsquo;, e di una selezione dei nuovi dirigenti tramite avvisi pubblici trasparenti. Allora s&igrave; che si potrebbe cominciare a parlare di cambiamento&rdquo;.<br /><br /><br /><br /><br /><br />

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