L’Università degli Studi della Basilicata ospiterà, dal 27 al 29 agosto 2026, nell’Aula Disegno della sede di via Nazario Sauro a Potenza, la Scuola Estiva di Filosofia dal titolo “I beni comuni nel mondo contemporaneo. Percorsi filosofici, culturali e didattici”. L’iniziativa, promossa nell’ambito dei Campionati Nazionali di Filosofia, è realizzata con il coinvolgimento del Ministero dell’Istruzione e del Merito, della Società Filosofica Italiana, dell’Istituto Internazionale “Jacques Maritain” e dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata, e riunirà docenti e studiosi provenienti da numerosi atenei italiani.
Per tre giorni Unibas diventerà uno spazio di dialogo tra ricerca, scuola e istituzioni, con un programma articolato in quattro sessioni scientifiche e laboratori didattici, pensati per favorire la partecipazione attiva dei corsisti e il confronto tra approcci disciplinari differenti. Al centro dei lavori sarà il tema dei beni comuni, nella riflessione filosofica contemporanea e nelle pratiche educative. Interverranno studiosi delle Università della Basilicata, Pisa, Messina, Napoli “Federico II”, Salento, Bari, della Pontificia Università Gregoriana e di altre istituzioni accademiche e culturali, insieme ai rappresentanti del Ministero dell’Istruzione e del Merito, della Società Filosofica Italiana e dell’Istituto Internazionale “Jacques Maritain”.
“La Scuola Estiva di Filosofia – dichiarano gli organizzatori, Maurizio Martirano, Maria Filomena Anzalone, Riccardo Roni, docenti del Dipartimento per l’Innovazione Umanistica, Scientifica e Sociale (DIUSS) dell’Unibas – nasce con l’obiettivo di offrire un luogo di incontro tra università, scuola e istituzioni culturali su un tema di grande attualità quale quello dei beni comuni. Attraverso il contributo di studiosi provenienti da diversi ambiti disciplinari e il coinvolgimento diretto dei partecipanti nei laboratori didattici, queste giornate intendono favorire una riflessione condivisa sul ruolo della filosofia nella comprensione delle sfide del nostro tempo e nella formazione delle nuove generazioni”.
Con questo appuntamento di rilievo nazionale l’Università degli Studi della Basilicata si conferma protagonista nella promozione della cultura filosofica e del dialogo interdisciplinare, consolidando il legame tra ricerca, formazione e territorio.