Giovedì sera si è svolta a Potenza nella sede del Circolo Angilla Vecchia di Potenza la direzione regionale di Scelta Civica per la Basilicata. Presenti il segretario regionale, Gaetano Fierro, il consigliere comunale di Potenza, Franco Flore e il responsabile delle politiche per il Mezzogiorno, Rocco Lepore. L’assemblea – si legge in un comunicato della forza politica – ha rimarcato l’esigenza di una mobilitazione popolare per sensibilizzare l’opinione pubblica in merito al paventato tentativo di divisione della Basilicata, esprimendo grande preoccupazione per lo stato di acquiescenza della società civile regionale verso la devastante spoliazione in atto della regione. Infatti dopo la perdita del Tribunale di Melfi, della Sovrintendenza Scolastica e di altri servizi di eccellenza, si corre il rischio di perdere la Corte di Appello di Potenza. “Ma non è tutto-dichiara il segretario regionale, Gaetano Fierro-perché insistentemente nelle ultime ore si ritorna a parlare della divisione geografica della Basilicata, su iniziativa del Senatore del P.D. Raffaele Ranucci. L’ordine del giorno presentato da Ranucci-continua Fierro-presentato ed approvato dal Senato della Repubblica e dal Governo, prevede lo smembramento della Regione, annettendola in parte alla Puglia ed in parte alla Calabria. Si tratta di una scelta sbagliata e non condivisa dai partiti che compongono la maggioranza di Governo e di un’iniziativa meramente estemporanea in quanto non tiene conto delle ragioni storiche, economiche e culturali che stanno alla base delle istituzioni regionali. La nostra regione, pertanto, non può essere divisa tra Puglia e Calabria con cui storicamente non ha nulla a che vedere”. Scelta Civica per l’Italia di Basilicata, respinge l’iniziativa in questione e poiché non è pregiudizialmente contraria alle macroregioni ripropone l’aggregazione del Cilento alla Basilicata per dar vita alla Grande Lucania. Ben diciassette comuni del Cilento hanno già dato la loro adesione a questo progetto.
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