Scaglione ricorda giovane lucano ucciso a Monaco di Baviera

Il presidente della Crle si associa al dolore della famiglia Lorusso e conferma il sostegno della Commissione. Allertato il presidente dell’Associazione dei Lucani a Monaco

&ldquo;Ancora una tragedia dell&rsquo;emigrazione, ancora una morte assurda di un nostro lavoratore&rdquo;. E&rsquo; il commento del presidente della Commissione dei lucani all&rsquo;estero, Luigi Scaglione, dopo la morte di Domenico Lorusso, trentenne di Potenza ucciso ieri sera a Monaco di Baviera.<br /><br />Scaglione ricorda anche l&rsquo;altro analogo episodio &ldquo;accaduto qualche mese fa in Brasile a Curitiba. I destini incrociati di giovani esperienze messe a disposizione del mondo contro la violenza assurda e cieca che ci priva, &egrave; il caso di dirlo, di un altro corregionale che metteva a frutto il suo cervello e la sua specializzazione. Un ingegnere informatico oggi, un imprenditore ieri, a conferma che ora i nostri emigrati sono risorse intellettuali importanti e non pi&ugrave; solo braccia e carne da macello&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Purtroppo la cattiveria &egrave; in agguato &ndash; aggiunge il presidente della Crle – e noi inermi ma non per questo rassegnati, non possiamo che associarci al dolore della famiglia Lorusso di cui conoscevamo bene il capostipite e di cui conosciamo bene il senso di appartenenza alla comunit&agrave; regionale e di integrit&agrave; morale, confermando la disponibilit&agrave; e l&rsquo;impegno massimo di questa Commissione nelle azioni che si renderanno necessarie in terra di&nbsp;Germania.&nbsp;Contestualmente, abbiamo allertato il presidente della nostra Associazione dei lucani di Monaco di Baviera – Karsfeeld&rdquo;.

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