Scaglione (Cd) su assemblea nazionale di domani a Roma

Una “nutrita delegazione lucana” – fra cui il consigliere regionale Nicola Benedetto, dirigenti ed amministratori del partito – sarà presente domani a Roma all’assemblea nazionale di Cento Democratico.
Lo annuncia in una nota il componente della direzione nazionale di Cd, Luigi Scaglione. “Il Pd – commenta il dirigente di Cd – deve decidere se vuole convivere o vuole vivere da solo e a noi non basta recriminare. E il Presidente Pittella deve prendere atto che il suo governo di tecnici lo sta ingessando e caricando di responsabilità invece che di sollevare il peso della sofferenza di un territorio. Siamo pronti a fare la nostra parte. Lo abbiamo dimostrato in Basilicata, lo abbiamo dimostrato a Potenza con il nostro 6 per cento circa e due consiglieri, perdendo poi al ballottaggio per le difficoltà comunicative del Pd al suo interno o eleggendo i sindaci come avvenuto a Bernalda e Valsinni; lo dimostreremo – aggiunge Scaglione – con la nostra lista a Matera il prossimo anno e poi a Melfi l'anno successivo. Diamo una linea forte, diciamo no alle alleanze a macchia di leopardo e rilanciamo una dinamica di rapporti con le aree centriste, anche se non è facile, proprio sui territori (come evocato dai nostri Tabacci, Sanza, Bicchielli) ancor più di quanto non lo sia a Roma”.
Secondo Scaglione “ha ragione purtroppo la Lega che chiede più poteri concreti alle Regioni, ma trovo dissacrante che questo tema lo si leghi alle ipotesi di utilizzo delle risorse del sottosuolo (gas, petrolio, acqua) che per esempio abbondano nella nostra Regione, senza le adeguate compensazioni economiche o di sviluppo da garantire ai territori come proposto dal nostro consigliere regionale Benedetto ed a cui la maggioranza del Pd prima ha detto si e poi ha fatto marcia indietro, per assorbirne i benefici e lasciarci invece i danni”.
“Una nutrita delegazione lucana – dice ancora Scaglione – parteciperà sabato all'assemblea nazionale di Centro Democratico a Roma. Immagino questa e quelle che verranno nei prossimi mesi nelle nostre regioni, nella consapevolezza di avere la voglia e la forza di guardare ad un Paese, l'Italia, dove le differenze sociali, quelle politiche, quelle economiche, diventano ricchezza e opportunità, più che paure da evocare”.

BAS 05

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