Sulla recente approvazione del progetto "Inclusivamente", effettuata dalla giunta comunale di Satriano interviene il sindaco Michele Miglionico.
"L’Amministrazione Comunale di Satriano – afferma – già da tempo ha attuato vari progetti tendenti all’ integrazione socio-lavorativa coinvolgendo soggetti con disagio psico-fisico e sociale, tipo, 'Integralmente, Diversi da chi' ecc. I vari progetti innanzi citati hanno visto il miglioramento delle opportunità di inserimento nel contesto sociale ed occupazionale di giovani socialmente svantaggiati favorendone il recupero sia sul piano formativo che di superamento del disagio attraverso esperienze di addestramento lavorativo. Pertanto anche quest’anno il Comune di Satriano di Lucania nell’ambito delle attività del servizio sociale collegate al piano sociale di zona ambito “Agri Melandro”, ha attivato e promosso attività finalizzate all’addestramento e inserimento lavorativo di persone svantaggiate. In particolare s’intende dare continuità per tre mesi, ad attività si simulazione lavorativa, attraverso lo sviluppo di azioni sinergiche volte a contrastare povertà e situazioni di disagio createsi nelle fasce di popolazione svantaggiate, garantendo processi di integrazione sociale e lavorativa dei soggetti in condizione d'inferiorità. Il progetto denominato 'Inclusivamente' è destinato alla realizzazione di azioni che vadano a sviluppare e migliorare le opportunità di inserimento nel contesto sociale ed occupazionale di soggetti con particolari disabilità psiche ed in particolare per dare continuità ai precedenti progetti. 'Integralmente' vede il coinvolgimento di tre persone di età compresa tra i 18 e 55 anni, individuati dall’ufficio sociale; il contesto sociale di provenienza è piuttosto omogeneo e la disabilità (dipendenza e sociale) rischia inevitabilmente di essere relegato ai margini del contesto socio-economico; di conseguenza il progetto si basa sull’utilizzo di tecniche ed attività ergoterapeutiche (terapia nell’azione) con due principali obiettivi, offrire ai soggetti un contesto terapeutico più dinamico, agganciato al fare e quindi alla realtà. Il fine è di riattivare quei processi di apprendimento , di sviluppo cognitivo, di autostima, del potenziale inespresso in funzione di un reinserimento socio-lavorativo. Da Lunedì scorso tre persone sono state coinvolte nel progetto e in soli pochi giorni è già chiaro l’effetto che il progetto determina su i destinatari. Gli occhi illuminati e felici delle tre persone – conclude Miglionico – sono la risposta e la validazione dell’efficienza del progetto!".
BAS 05