“Per fortuna c’è ancora chi in Italia prova a dare continuità storica al popolarismo italiano in Europa”. Lo ha detto Angelo Sanza (Cd) commentando il documento approvato unitariamente dai Popolari per L’Italia di Mauro e Dellai e dal Centro Democratico di Tabacci. “E’ in atto in Italia una pericolosa degenerazione politico-culturale in chiave europea. Il Paese politico è pervaso da uno strabismo che si disperde nei maggiori partiti italiani. Tanti ex-socialisti che ora hanno scelto di stare con Forza Italia e si sono impossessati del PPE che in Italia è, ahimè, più populista che popolare. E tanti popolari della prima ora sono purtroppo ostaggio delle ultime scelte di Renzi per un Pd europeo nel PSE”. “Bene hanno fatto Mauro, Dellai e Tabacci a cogliere l’occasione delle elezioni europee per dar vita ad un profondo dibattito che chiarisca i temi più caldi dell’agenda europea nel rispetto delle proprie culture e fuori da ogni sorta di mistificazione”. “E’ ora di superare opportunismi di comodo – continua Sanza – per recuperare le radici di quelle culture politiche che si battono con trasparenza per una comune visione dell’Europa del domani. Questo sforzo di coesione in chiave europea, potrebbe essere l’avvio di un progetto più ambizioso teso a guardare anche alle elezioni amministrative e regionali di questa tarda primavera”. bas 03