Sanità, Leggieri: "Quarta commissione oggi una vera farsa”

Per il consigliere regionale del M5s, che ha abbandonato i lavori, “quando si affrontano tematiche come quella sanitaria ci vorrebbe maggiore serietà e attenzione, non bastano le filippiche dei politici per risolvere i problemi”

Il consigliere regionale del Movimento 5 stelle Gianni Leggieri, il Sindaco di Pisticci&nbsp; Viviana Verri&nbsp; e i portavoce comunali di Melfi e Venosa Angela Bisogno e Arturo Raffaele Covella,&nbsp; hanno abbandonato i lavori della quarta&nbsp; commissione consiliare di questa mattina &quot;in segno di protesta rispetto a quella che &egrave; diventata una vera e propria farsa&quot;.<br /><br />E&#39; quanto afferma il consigliere Leggieri che aggiunge&nbsp;&nbsp;&ldquo;ci siamo trovati questa mattina a partecipare ad una riunione straordinaria della IV commissione che si &egrave; trasformata in una presa in giro per istituzioni, cittadini e associazioni. Stravolti completamente i lavori della commissione con una mossa a sorpresa che ha lasciato attoniti molti tra i presenti che hanno deciso di alzarsi e di abbandonare i lavori della commissione&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Una mancanza di rispetto inaudita &ndash; continua – verso chi pensava di poter interagire questa mattina con i responsabili della sanit&agrave; lucana, di poter parlare direttamente con i diretti interessati, con chi gestisce e comanda realmente le politiche sanitarie della nostra regione. Invece i presenti si sono dovuti accontentare di avere come interlocutore il presidente della IV commissione che nonostante le buoni intenzioni non &egrave; certo la figura in grado di assumere impegni per conto della Regione Basilicata e di farsi portavoce delle istanze dei cittadini e delle associazioni&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Ma facciamo un passo indietro &ndash; dice Leggieri. La commissione di oggi, convocata da tempo, prevedeva una mattinata dedicata alle relazioni del direttore sanitario e dei dirigenti di Asp e Asm, del direttore del 118 Basilicata, del dirigente generale del dipartimento politiche della persona, nonch&eacute; dirigenti del Irccs Crob e del San Carlo, per poi lasciare spazio al dibattito anche sulla scorta delle relazioni che avrebbero dovuto fare i vari tecnici della sanit&agrave; lucana&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Cos&igrave; non &egrave; stato perch&eacute; all&rsquo;ultimo momento, senza avvisare nessuno (o quasi) &ndash; ancora il consigliere del M5s – la commissione ha stravolto i suoi lavori prevedendo in mattinata l&rsquo;intervento dei tanti cittadini e delle tante associazioni che si erano prenotate, per spostare al pomeriggio le relazioni dei tecnici. Un cambio di programma che odora tanto di tatticismo politico e soprattutto che denota la mancanza di rispetto della classe politica lucana nei confronti di chi &egrave; interessato a discutere seriamente dei problemi della sanit&agrave; lucana e del nuovo piano di riordino ospedaliero&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Quando si affrontano tematiche come quella sanitaria &ndash; conclude Leggieri – ci vorrebbe maggiore seriet&agrave; e attenzione, non bastano le filippiche dei politici per risolvere i problemi, la Regione va amministrata in ben altro modo, e la politica dovrebbe riacquistare un senso della responsabilit&agrave; che oggi non le appartiene&rdquo;.<br /><br />L.C.<br />

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