“Sabato, alle ore 16.00, il Comites di Berna e Neuchâtel, lo Sportello Basilicata, la Federazione lucana in Svizzera, l'Associazione lucana e la casa d'Italia di Berna diamo vita, dopo la bella esperienza di Zurigo, ad una nuova cerimonia in onore della Città di Matera, Capitale europea della Cultura 2019, in particolare, e della regione Basilicata in generale”.
E’ quanto si legge nella nota diffusa da Giuseppe Ticchio, referente dello Sportello e Federazione lucana in Svizzera che spiega: “Matera incarna un esempio vivente di grande rinascita culturale, economica e sociale, se si pensa che, nell'immediato dopoguerra, Matera veniva vista come una vergogna nazionale, si pensò anche di distruggerla e costruire una nuova Città, fortunatamente non è successo. Negli anni Matera si è trasformata da vergogna nazionale, quasi sconosciuta e dimenticata a Città di grande opportunità, come il riconoscimento dell'Unesco a patrimonio dell'umanità nel 1993, ai giorni nostri invece a Capitale europea della Cultura 2019. Così da un territorio arido e bistrattato la Cultura è posto al centro di questo risveglio, considerando Matera un bene comune per la Basilicata, l'intero Sud Italia, l 'Italia in generale, l'Europa e del Mondo.
Così – sottolinea Ticchio – dopo la bella cerimonia vissuta nella sede del Consolato generale di Zurigo, lo scorso 16 ottobre 2017, ecco che anche l'area della Capitale Berna per iniziativa del Comites di quella circoscrizione, si vuole pregiare di questo momento di condivisione. Questo è un grande riconoscimento per la nostra regione, per Matera, grazie anche al certosino impegno che come Comunità lucana in Svizzera, attraverso lo Sportello e la Federazione lucana in Svizzera è impegnato a tenere alto, gli unici a non accorgersene sono i vertici della CRLM. Indipendentemente da questo aspetto, per noi – conclude la nota – è un ulteriore tassello al nostro impegno di Ambasciatori lucani nel Mondo”.