Rsu Arpab su scelta nuovo direttore

“Vista la imminente nomina del Direttore Generale dell’Arpab, le rappresentanze sindacali dell’Agenzia esortano il Governo Regionale affinché venga effettuata una scelta oculata individuando una persona che, oltre ad avere i requisiti di merito previsti nel relativo bando pubblicato, e confacenti alla specifica mission dell’Agenzia, possa garantire una rapida ripresa della credibilità e dell’autorevolezza istituzionali, un adeguato assetto organizzativo – partendo dalla valorizzazione delle risorse umane e delle professionalità esistenti, sia per le figure dirigenziali che per il personale del comparto tutto, nell’ottica dell’efficienza, della funzionalità e della terzietà dell’Agenzia stessa, deputata al controllo dell’ambiente per la prevenzione e la protezione della salute della popolazione”. E’ quanto si legge in un comunicato stampa diffuso dalle Rsu e Rsa.
Le Rsu ed Rsa unitariamente vogliono evidenziare “lo stato di disagio nel quale i lavoratori Arpab si trovano a svolgere il proprio lavoro, a causa della mancata organizzazione interna e del mancato rispetto delle regole e del regolamento vigenti con conseguente confusione nei compiti degli uffici e nei ruoli dei lavoratori; stato di disagio causato dalla grave situazione prodotta dalle mancate approvazioni dei Bilanci dell’Arpab, con conseguenti problemi per l’approvvigionamento dei materiali e dei mezzi necessari, anche per la perdita di fiducia da parte dei fornitori dovuti ai notevoli ritardi nei pagamenti; e si devono ricordare anche gli effetti prodotti dalla mancata assunzione dei vincitori di concorso.
Inoltre si auspica che la scelta ricada su una persona che abbia anche specifiche esperienze/capacità di gestione in un ente complesso e particolare come l’Arpab, nel quale è fondamentale il rispetto dei lavoratori, del ruolo sindacale, dei compiti e delle funzioni, per poter svolgere con trasparenza, efficacia ed efficienza i compiti tecnici e scientifici assegnati all’Agenzia dalla normativa vigente.
A tal fine sarebbe opportuno che il Direttore Generale designato fosse in grado di adottare e di applicare, a breve un modello organizzativo già consolidato in altre Agenzie, di oggettiva funzionalità ed efficienza. Questo sarebbe garantito se tale figura avesse già svolto un ruolo di Coordinatore e/o Direttore Scientifico e/o Direttore Generale presso altre Arpa o presso Ispra o presso altre analoghe Strutture pubbliche che operano in campo Ambientale”.
 bas04 

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