Rosa, Pici, Venezia: necessarie nuove Poc in Arbea?

I consiglieri regionali del Pdl hanno presentato un’interrogazione in cui chiedono la reale opportunità di assegnare nuove posizioni organizzative in un organismo che svolge funzioni ridotte ed ha un contenzioso aperto con la Commissione europea

“E’ stata presentata – affermano i consiglieri regionali, Rosa, Pici e Venezia – una nuova interrogazione con la quale si chiede al presidente De Filippo quale sia lo stato del contenzioso di Arbea con la Commissione europea e se eventualmente ritiene del tutto inopportuno procedere al rinnovo di incarichi a titolo oneroso in una delicata fase di discussione sull’Arbea, finché non vi siano i dovuti chiarimenti sulla sanzione da 86 milioni di euro inflitta allo Stato italiano a seguito delle inadempienze dell’Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura per gli anni finanziari 2007, 2008, 2009”. Nell’interrogazione si chiede anche “quali provvedimenti si intendano prendere, vale a dire: scegliere la sobrietà oppure difendere privilegi onerosi solo per i cittadini e le finanze regionali”.

“E’ fresca la notizia – sostengono gli esponenti del Pdl – che il direttore dell’Arbea, Andrea Freschi, è stato sentito in audizione a Bruxelles presso la Direzione generale dell’Agricoltura e Sviluppo rurale riguardo al contenzioso con la Commissione europea per la famosa multa da 86 milioni di euro. Inoltre, la stessa Direzione ha anche comunicato alla rappresentanza permanente per l’Italia presso l’Unione europea, all’Agea ed al Ministero delle Politiche Agricole la circostanza che si potrà avere una riduzione dei finanziamenti per il Feaog, Feaga e il Feasr. Ovvero, meno contributi per l’agricoltura lucana, cosa ancora più drammatica in un periodo di grave crisi per il primo settore economico in Basilicata. Intanto – continuano Rosa, Pici e Venezia – con decreto n. 61 del 13 aprile 2011, a firma del direttore di Arbea è stata avviata la procedura per l'attribuzione di sette incarichi di posizioni organizzative con scadenza prevista per le autocandidature alle ore 12.00 del giorno 26 aprile 2011. Senza entrare nel merito dei criteri di valutazione, che in ogni caso vedono la ‘finale’ scelta discrezionale ed intuitu personae del direttore dell’Arbea, di fronte ad un’assegnazione di incarichi retribuiti (da 10.831,60 a 12.174,76 euro l’anno) riteniamo che sia poco opportuno assegnarle, vista anche la situazione di incertezza che aleggia attorno all’Agenzia, già bastonata dalla Ue per le sue inadempienze per gli anni finanziari 2007, 2008, 2009”.

“Abbiamo espresso più volte dubbi – ricordano gli esponenti del Pdl – sull’attuale ed onerosa numerosità delle Poc di Arbea, nonché sulle effettive attribuzioni delle medesime, anche alla luce delle ‘ridotte funzioni’ svolte da questo ormai inutile ente para regionale. Infatti, lo scorso 27 gennaio era stata presentata un’interrogazione dove si sollevano delle perplessità circa il rinnovo delle Poc Arbea, chiedendo nel contempo la sospensiva delle attribuzioni delle stesse sino a quando non si sarebbero avuti elementi certi sulla funzione dell’Agenzia e fosse stato possibile determinarne in materia oculata e rispettosa della sana gestione delle risorse pubbliche il numero e le effettive funzioni. Ad oggi – concludono – nessuna risposta è giunta, nonostante sia trascorso ampiamente il termine dei 30 giorni come da regolamento del Consiglio regionale. Probabilmente, in Arbea ed all’Assessorato, sono stati super impegnati a redigere il bando per l’assegnazione delle Poc”.

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