Robot Da Vinci monitorato da studenti del Galilei

Il Team Robonova della classe 4 "L" Scienze applicate del Liceo potentino ha presentato ieri i risultati della ricerca condotta nell'ambito del progetto didattico nazionale "Asoc a scuola di opencoesione". Al centro l'avanzato sistema di chirurgia mininvasiva acquistato dall'Aor San Carlo.

Il Team Robonova della classe 4 “L” Scienze applicate del Liceo Galileo Galilei di Potenza, nel pomeriggio del 1 aprile ha presentato presso la Sala Inguscio della Regione Basilicata i risultati del ricerca di monitoraggio civico del progetto didattico nazionale “Asoc a scuola di opencoesione”.

Il progetto di finanziamento monitorato prescelto dal team diretto da Giuseppe Guarente è stato l’acquisto del sistema robotico di ultima generazione Da Vinci da parte dell’Azienda Ospedaliera San Carlo di Potenza, effettuato con fondi regionali per la coesione per 2.440.000  euro. Gli studenti del Team hanno illustrato la time line dell’attività svolta, alla presenza da remoto del dottor Tommaso Osti in rappresentanza dell’ Agenzia Europea per l’innovazione sanitaria, che ha relazionato sul regolamento comunitario per valutazione delle tecnologie sanitarie, e del dottor Marco Marchetti di Agenas, agenzia governativa che ha pubblicato nel 2025 un primo report sulla valutazione delle tecnologie sanitarie. Ramiro Baldacci dell’Osservatorio Riparte l’Italia da remoto ha intervistato il chirurgo Roberto Falabella che insieme a Michele Di Marino costituiscono l’equipe dell’unita di chirurgia robotica del San Carlo. Ha poi relazionato sul tema specifico i costi della chirurgia robotica, l’ingegner Ester Caimo referente per la Basilicata di Aiic (Associazione Italiana Ingegneri Clinici).

Alla presenza di docenti, genitori, studenti e dipendenti regionali sono intervenuti Giuseppe Spera, commissario del San Carlo, che ha sottolineato il diritto ad innovare e a sostenerne i relativi costi, anche per una Regione relativamente piccola come la Basilicata e l’assessore alla Sanità Cosimo Latronico, che ha condiviso l’importanza dell’innovazione non solo sanitaria e tecnologica ma anche sociale in quanto fattore di miglioramento del benessere complessivo di una comunità.

Ha concluso i lavori la dirigente scolastica Lucia Girolamo che si è complimentata con il team Robonova, unico in Basilicata tra i 91 progetti a livello nazionale e ha voluto ringraziare le docenti Mariarosaria Sabina responsabile del progetto Asoc e Innocenza Grenci docente di inglese che ha diretto il progetto in inglese oltre al  direttore dell’Europe Direct Basilicata Antonino Imbesi per l’attività di formazione scuola lavoro. Ha coordinato la presentazione Giampiero De Meo tutor del progetto Asoc.

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