Riforma settore agricolo, terza Ccp approva ddl

Il provvedimento prevede l’accorpamento delle funzioni amministrative, la semplificazione organizzativa e una maggiore efficienza gestionale. Sì all’unanimità su provvedimento ripartizione fondi 2013 per eliminazione barriere architettoniche

La terza Commissione consiliare (Attivit&agrave; produttive, territorio e ambiente), presieduta da Francesco Pietrantuono (Psi), oggi pomeriggio ha approvato a maggioranza (hanno votato a favore Pietrantuono &ndash;Psi, Robortella, Giuzio e Miranda Castelgrande -Pd, Bradascio &ndash; Pp, Galante &ndash; Ri; si sono astenuti Mollica &ndash;Udc, Napoli &ndash; Pdl-Fi, Rosa &ndash;Lb-Fdi, Leggieri &ndash;M5s e Romaniello &ndash; Sel) il disegno di legge di riorganizzazione delle funzioni regionali in materia di erogazioni comunitarie in agricoltura.<br /><br />Obiettivo del ddl la riconfigurazione e la riorganizzazione del sistema regionale che presiede all&rsquo;istruttoria delle domande di aiuto da parte delle aziende agricole lucane e alle conseguenti erogazioni. Nell&rsquo;ultimo decennio il sistema &egrave; stato incentrato sull&rsquo;attivit&agrave; dell&rsquo;Arbea (Agenzia regionale della Basilicata per le erogazioni in agricoltura) che ha operato prima come Organismo Pagatore Regionale riconosciuto dall&rsquo;Unione Europea, negli ultimi anni come organismo istruttore delegato da Agea. &ldquo;Con il disegno legislativo &ndash; si legge nella relazione di accompagnamento al provvedimento &ndash; si intende perseguire un duplice risultato: l&rsquo;accorpamento delle funzioni amministrative, la semplificazione organizzativa degli operatori pubblici, una maggiore efficienza gestionale, una riduzione dei costi; la ricostituzione delle premesse e delle condizioni per poter disporre nuovamente di un Organismo Pagatore Regionale (Opr) internalizzato nella struttura regionale. L&rsquo;operazione non solo permetter&agrave; di accorciare i tempi di erogazione degli aiuti comunitari (che attualmente contempla il passaggio della domanda del beneficiario in 4 Enti/Uffici diversi: Regione, Arbea, Agea e Istituto di credito) riducendoli a due (Regione e Istituto di credito), ma assicurer&agrave; agli operatori agricoli lucani procedure di istruttoria e pagamento pi&ugrave; rapide e pi&ugrave; attente da parte di un organismo pagatore dedicato esclusivamente alle esigenze specifiche dell&rsquo;agricoltura lucana&rdquo;.<br /><br />Il provvedimento passer&agrave; all&rsquo;esame del Consiglio regionale per la definitiva approvazione.<br /><br />Successivamente l&rsquo;organismo consiliare ha approvato all&rsquo;unanimit&agrave; la delibera di Giunta regionale relativa alla ripartizione dei fondi 2013 (un milione di euro) per la eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati. Le risorse saranno ripartite tra 59 Comuni e riguarderanno le richieste presentate nell&rsquo;anno 2010 da parte di disabili aventi diritto di priorit&agrave; (invalidi totali con difficolt&agrave; di deambulazione).<br /><br />Ai lavori erano presenti oltre al presidente Pietrantuono i consiglieri Cifarelli, Miranda Castelgrande, Giuzio, Santarsiero e Robortella (Pd), Bradascio (Pp), Romaniello (Sel), Leggieri (M5s), Pace (Gm), Mollica (Udc), Galante (Ri), Rosa (Lb-Fdi) e Napoli (Fi).<br /><br />&nbsp;

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