L’Azienda ospedaliera regionale San Carlo di Potenza ha ricevuto un importante riconoscimento per l’eccellenza tecnologica raggiunta nei propri laboratori. Si tratta dell’iniziativa che riconosce il merito a quelle strutture ospedaliere che utilizzano sistemi di automazione avanzati per migliorare la cura del paziente e la qualità delle diagnosi. Il Centro di Diagnostica avanzata dell’ospedale San Carlo di Potenza è tra le prime strutture in Italia a ricevere questo riconoscimento, grazie a un progetto che ha trasformato radicalmente la gestione degli esami del sangue e di altri test clinici. Il sistema – spiega un comunicato dell’Ufficio stampa dell’Aor San Carlo – gestisce circa 2 milioni di test all’anno, di cui quasi la metà in regime di urgenza, garantendo risposte rapide e massima precisione. L’innovazione principale consiste in una piattaforma tecnologica intelligente che smista automaticamente i campioni, dando priorità assoluta ai casi urgenti e riducendo al minimo l’intervento manuale degli operatori. Questo ha permesso di ridurre drasticamente gli errori nella fase iniziale di preparazione e di diminuire sensibilmente i tempi d’attesa per i referti, eliminando quasi del tutto i ritardi critici.
“Siamo orgogliosi di questo riconoscimento che mette la nostra tecnologia al servizio diretto del cittadino”, ha dichiarato il direttore generale dell’Azienda ospedaliera regionale San Carlo, Giuseppe Spera. “Dietro ogni provetta che viaggia sui nostri sistemi automatizzati c’è una persona che aspetta una risposta. Questo premio dimostra che investire in modernizzazione significa garantire cure più sicure e tempestive, trasformando il San Carlo in un modello di riferimento non solo per il Mezzogiorno, ma per l’intero Paese”.
“L’automazione non sostituisce l’uomo, ma lo valorizza”, ha sottolineato il direttore del Laboratorio analisi, Vito Pafundi. “Grazie a questa nuova organizzazione, siamo riusciti a ridurre del 30 per cento la necessità di ripetere i test e abbiamo quasi dimezzato gli errori di gestione manuale. Questo permette ai nostri medici e biologi di dedicare molto più tempo all’analisi clinica dei casi complessi, migliorando l’affidabilità dei risultati e garantendo ai colleghi dei reparti decisioni mediche più veloci e precise”.
“Questo traguardo conferma l’efficacia degli investimenti che la Regione Basilicata sta mettendo in campo per la sanità del futuro”, ha commentato l’Assessore regionale alla Salute, Politiche della persona e Pnrr, Cosimo Latronico. “L’ammodernamento delle grandi apparecchiature, in linea con gli obiettivi del Pnrr, sta portando risultati concreti: processi più efficienti e standard qualitativi d’eccellenza per tutti i cittadini lucani. Il San Carlo si conferma il motore dell’innovazione sanitaria regionale”.
Il Centro di Diagnostica avanzata dell’ospedale San Carlo sarà inoltre al centro della campagna di comunicazione internazionale “Moments that matters”, che valorizza il ruolo strategico del Laboratorio nel migliorare concretamente l’esperienza di pazienti e clinici e nell’innalzare la qualità complessiva dei percorsi di cura.