«Il profilo storico del Monastero/Commenda di S. Elia di Carbone dal medioevo all’età moderna, che rispetto al periodo di maggiore splendore fu connotato come complesso abbaziale baricentro del sistema monastico basiliano basilicatese-calabrese, risulta tra i più significativi elementi identitari dell’aera sud della Basilicata per connotazioni di status, esercizio delle giurisdizioni in ambito spirituale e temporale, incidenze in campo socio-economico, nonché per produzione di testi e documenti di vario ambito disciplinare e forma linguistica, preziosa espressione di incrocio di civiltà orientali ed occidentali».
E’ quanto ha, tra l’altro, evidenziato il Presidente della Deputazione Lucana di Storia Patria, prof. Antonio Lerra, intervenuto, come relatore, al 2° Incontro Internazionale “La nuova Tebaide del Mercurion” (26-28 ottobre 2016: Rivello, Carbone, Orsomarso, Rossano).
A conclusione della sua ampia ed articolata relazione, il prof. Lerra
ha evidenziato, nel quadro di tutto quanto sul piano storiografico ricostruito e “riletto” lungo la complessiva parabola del Monastero/Commenda di S. Elia, l’opportunità che venga istituito a Carbone un Centro di documentazione relativa alla rete monastica basiliana, ove far confluire e rendere pienamente fruibile l’insieme della preziosa documentazione, edita ed inedita, riconducibile al sistema monastico basiliano, nel più generale quadro degli intrecci di civiltà orientali ed occidentali.
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