Psicologia scolastica, proposta di legge Polese – Cifarelli

L’iniziativa legislativa dei due consiglieri regionali del Pd sarà presentata in una conferenza stampa che avrà luogo lunedì 17 novembre alle ore 11,00

Si terr&agrave; luned&igrave; 17 Novembre 2014, alle ore 11,00, presso la sala 3 al piano terra del palazzo del Consiglio regionale (Via Verrastro, 6 &ndash; Potenza), una conferenza stampa di presentazione della proposta di legge sulla &ldquo;Istituzione del servizio di psicologia scolastica&rdquo;, di iniziativa dei consiglieri regionali del Pd Mario Polese e Roberto Cifarelli.<br /><br />&ldquo;La proposta di legge – affermano i due esponenti politici – si pone in linea con gli orientamenti europei e afferma un principio che da oltre quindici anni aspetta di essere riconosciuto attraverso una non pi&ugrave; rinviabile legge: la presenza dello psicologo nella scuola non finalizzata a un intervento esclusivamente &lsquo;riparatorio&rsquo;, bens&igrave; come presenza necessaria per la prevenzione, la promozione degli studenti e di tutto il personale coinvolto nel processo educativo.<br /><br />La proposta ha l&rsquo;obiettivo di istituire un servizio strutturato e permanente di psicologia scolastica all&rsquo;interno degli istituti scolastici di ogni grado, un insieme coerente delle attivit&agrave; integrate relative all&rsquo;intera gamma delle dinamiche e delle problematiche presenti tra gli operatori e nelle organizzazioni scolastiche. Gli elementi distintivi di tale servizio sono, tra l&rsquo;altro, la pluralit&agrave; di competenze che vanno dalla ricerca sul campo, alla progettazione e all&rsquo;esecuzione degli interventi; la variet&agrave; di competenze messe in atto da pi&ugrave; professionisti che lavorano in gruppo; rapporti professionali diretti con le scuole e con le reti di scuole.<br /><br />Viene cos&igrave; colto, con questa proposta di legge, il bisogno da sempre presente nella comunit&agrave; scolastica e al quale bisogna dare una risposta in termini di qualit&agrave;, integrazione e programmazione, passando, ed &egrave; questo il cambiamento vero e forte, da un concetto di consulenza individuale e centrata sul disagio, all&rsquo;allestimento di una struttura dinamica e diretta che opera in maniera coordinata e integrata con il mondo della scuola&rdquo;.<br /><br /><br /><br /><br />

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