Così si accelera la transizione energetica

La Giunta regionale ha approvato due importanti provvedimenti che segnano un’accelerazione della Basilicata nel percorso di transizione energetica: bando reti intelligenti di distribuzione dell’energia e schema Accordo con il Mase per l'attuazione dei progetti esemplari sulle rinnovabili.

L'assessore regionale Laura Mongiello

Su proposta dell’assessore all’Ambiente e alla Transizione energetica, Laura Mongiello, la Giunta regionale ha approvato due importanti provvedimenti che segnano un’accelerazione della Basilicata nel percorso di transizione energetica: la pubblicazione dell’Avviso pubblico per la realizzazione di reti intelligenti di distribuzione dell’energia (Smart Grid) e lo schema di Accordo con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase) per l’attuazione dei cosiddetti ‘progetti esemplari’ sulle fonti rinnovabili.
L’Avviso Smart Grid, a valere sul Programma Regionale Fesr Fse+ 2021-2027 – Priorità 3 ‘Basilicata Green’, sostiene la realizzazione di infrastrutture elettriche avanzate per migliorare flessibilità, resilienza, sicurezza ed efficienza della rete regionale, favorendo l’integrazione delle energie rinnovabili e la riduzione delle dispersioni, con una dotazione finanziaria pari a 10 milioni di euro destinata a un massimo di due interventi strategici e con contributo fino al 100 per cento del funding gap. Possono partecipare i concessionari del servizio pubblico di distribuzione dell’energia elettrica e sono ammessi interventi quali la smartizzazione delle cabine primarie e secondarie, la realizzazione e il potenziamento di linee di media e bassa tensione e la digitalizzazione delle reti attraverso sistemi intelligenti di monitoraggio e controllo; le candidature potranno essere presentate sulla piattaforma digitale ‘Centrale Bandi’ dal 15 aprile al 14 giugno 2026 e gli interventi dovranno concludersi entro 30 mesi.
Parallelamente, la Giunta ha approvato lo schema di Accordo con il Mase che assegna alla Basilicata risorse pari a 1.104.710,45 euro nell’ambito del fondo nazionale per la promozione delle energie rinnovabili, finalizzate alla realizzazione di progetti esemplari orientati allo sviluppo di impianti da fonti rinnovabili, anche con sistemi di accumulo, alla promozione dell’autoconsumo individuale e collettivo e alla diffusione di comunità energetiche e buone pratiche ambientali; le risorse saranno trasferite alla Regione a seguito della sottoscrizione dell’Accordo, prevista entro il 30 giugno 2026, e successivamente sarà pubblicato un apposito Avviso pubblico entro 12 mesi, con gestione affidata all’Ufficio energia della Direzione generale Ambiente, Energia e Tutela del Territorio. Entrambe le misure sono coerenti con i principi europei di sostenibilità, in particolare con il criterio Dnsh (Do no Significant Harm) e con il Climate proofing, e si inseriscono in una strategia integrata che punta a rafforzare le infrastrutture energetiche, promuovere l’innovazione e sostenere un modello di sviluppo sostenibile e competitivo.
“Con questi provvedimenti – dichiara l’assessore Mongiello – diamo attuazione a una fase centrale della programmazione 2021-2027, in continuità con il ciclo 2014-2020, investendo su reti intelligenti, energie rinnovabili e modelli innovativi come l’autoconsumo e le comunità energetiche. Non si tratta solo di interventi infrastrutturali, ma di una strategia complessiva per accompagnare la Basilicata verso un sistema energetico moderno, efficiente e sostenibile, capace di generare benefici concreti per cittadini, enti locali e imprese e di rafforzare la competitività del territorio”.

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