PROVINCIA: GUARINO, RITORNO DEI SOCIALISTI E’ UN EVENTO STORICO

“Il ritorno dei socialisti nei banchi del Consiglio Provinciale di Potenza è sicuramente un evento storico perché l’area socialista sino agli anni duemila ha contribuito a fare la storia amministrativa della Provincia con il protagonismo di tanti amministratori diventati Presidenti che hanno prodotto risultati importanti ancora oggi sotto gli occhi di tutti”. Lo ha sostenuto Rocco Guarino, sindaco di Albano di Lucania e consigliere provinciale di Potenza in occasione dell’insediamento del nuovo Consiglio Provinciale.
“Nel ringraziare sindaci e consiglieri comunali di tanti Comuni che lo hanno votato con un significato particolare di attenzione a quelli che sono definiti i “paesi polvere”, Guarino ha espresso piena collaborazione al Presidente Valluzzi nell’attività dell’Amministrazione per dare risposte ai cittadini e ai territori. L’insediamento del Consiglio – ha continuato – coincide con la riunione convocata in Regione sulle ricerche petrolifere a riprova del ruolo che può e deve svolgere la Provincia a tutela delle risorse naturali, paesaggistiche e a sostegno di una strategia di eco-sviluppo dell’intero territorio provinciale continuamente aggredito da compagnie e società petrolifere. Per questo l’iniziativa annunciata dal Presidente Valluzzi, in continuità con quanto già fatto negli ultimi due anni, avrà convinto ed ampio sostegno perché i sindaci del Potentino sono in prima fila contro i programmi della Shell di nuove ricerche ed estrazione di idrocarburi contando, magari, sullo Sblocca Italia che, sciaguratamente, darebbe mano libera ad ogni attività petrolifera. Ma noi non ci daremo per vinti rivendicando piena autonomia decisionale sul futuro dei nostri territori.
Secondo Guarino le priorità di intervento della Provincia devono essere rivolte alla viabilità da mettere in sicurezza. In proposito – ha annunciato – solleciterò il Presidente Valluzzi ad individuare soluzioni per la riapertura della SP 13 che collega Campomaggiore con l’asse basentana e rappresenta la strada di superamento dell’isolamento di una comunità sino a diventare il simbolo del riscatto dei piccoli comuni tagliati fuori dai grandi progetti di sviluppo ed occupazione. Le stesse condizioni di sicurezza vanno garantite ai nostri ragazzi, al personale delle scuole dell’obbligo e della secondaria superiore quale condizione fondamentale per il diritto allo studio.
E’ evidente – ha detto ancora il sindaco di Albano – che la questione delle risorse finanziarie continua a rappresentare il presupposto di ogni azione che intendiamo svolgere. La Regione non può centellinare il trasferimento di fondi destinati peraltro alla gestione di importanti deleghe amministrative che come dimostra l’emergenza neve e il grande lavoro svolto per assicurare la transitabilità delle strade provinciali sono insufficienti per svolgere persino l’ordinaria amministrazione”.
bas04 

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